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Ottawa“Torneo Bell Capital Cup” – Ottawa – 28 / 31 Dicembre 2007

I Moskito Top della nostra squadra del cuore, l’Hockey Club Ambrì-Piotta, hanno effettuato
la trasferta in Canada durante le vacanze di Natale per partecipare al più grande torneo di hockey su ghiaccio del mondo (vedi; “Guinness Book of Records” !!).
I nostri ragazzi hanno vissuto un esperienza unica, sotto tutti i punti di vista: da quello sportivo, naturalmente, a quello umano, non meno importante, a quello emozionale.
Eccovi la cronistoria vista da un accompagnatore entusiasta e felice di aver potuto condividere questa “settimana canadese”.

1° giorno – 26 Dicembre:

Partenza da Agno, via Zurigo per Montréal, quindi trasferta con il pullman (circa 2 ore), destinazione Ottawa, la Capitale ! Arrivo alle 19:45 ora locale, tempo nuvoloso, temperatura attorno agli 0° C.
Arrivo in albergo dopo una lunghissima giornata di viaggio… comprese 6 ore di fuso orario da “smaltire”. Consegna delle camere e cena in compagnia, poi verso le 21:00, tutti a letto… una prima eccezionale giornata ci aspetta!

2° giorno – 27 Dicembre

La prima mattinata della trasferta canadese ci riserva una bella passeggiata per la città e poi via per le prime amichevoli nel “complesso” di piste (4) dove si allenano anche gli Ottawa Senators, squadra della NHL dove gioca il portiere svizzero Martin Gerber.
Prima amichevole contro gli Ottawa Stings, molto equilibrata e “tirata” fino al termine, risultato 1 a 0 per i canadesi. I nostri ragazzi forse un po’ emozionati e non sapendo cosa aspettarsi come livello di gioco da parte della squadra locale, sembrano un pochino titubanti, si vede che sapranno dare di più e che comunque il primo impatto con “la nazione che ha inventato l’hockey” è riuscito!
Dopo un’oretta, seconda amichevole contro i Fergus Islanders, questa volta la “squadra” si vede, tutti per uno, uno per tutti e dominando nettamente i nostri ragazzi vincono 4 a 1 !!
Dopo una “cenetta leggera” si parte per vedere la partita degli Ottava Senators contro i New York Islanders; prima sorpresa per alcuni ragazzi dell’HCAP (Lulu, Matteo, Anthony, Fabio e Nico) che entreranno sul ghiaccio durante la prima pausa per effettuare una gara di rigori contro i russi !! Che emozione… le gambe “tremano”, davanti ad una pista quasi esaurita: spettatori presenti 20’248… ah, a proposito c’eravamo anche noi !!
Gli Ottava Senators vincono per 5 a 2, alla fine della lunga giornata però c’è un’altra sorpresa per noi e soprattutto per i ragazzi: l’incontro con Martin Gerber che dopo circa un oretta si presenta in “tribuna”… (ma ci sono solo tribune !!) per gli autografi e le foto.
Poi ritorno in albergo per noi e trasferimento presso le famiglie ospitanti per i ragazzi, la squadra dei Neapean Raiders, nella periferia della città.

3° giorno – 28 Dicembre

Prima “levataccia” per il trasferimento alla pista dove si svolgerà per noi la prima partita del Torneo Bell Capital Cup contro i Seaway Valley Rapids. I nostri “magnifici 12” si impongono nettamente per 6 a 1, tre i tempi di 10 minuti per dei parziali di 1-0, 4-0, 1-1.
L’entrata in materia del Torneo vero e proprio è riuscita perfettamente, con il gruppo che gioca come “squadra”, la fotocopia della seconda amichevole del giorno precedente, i canadesi nulla possono contro la nostre belle azioni corali e la nostra “portiera” Lulu si riconferma come ieri, “in giornata”. Tutto va alla grande !!
Domani ci aspetta la seconda “levataccia” con le ultime due partite del “Round Robin”, una al mattino presto ed una al pomeriggio.
Mentre oggi si svolge anche la partita degli All Star Teams, in squadra per noi (Lulu, Michael e Miro), con una bella prestazione dei nostri che hanno segnato un gol e fornito un assist, nonché si sono potute ammirare delle bellissime parate.
A fine partita Michael è stato eletto miglior giocatore del suo All Star Team: BRAVO !!

4° giorno – 29 Dicembre

Tutti in pista per incitare i Moskito Top dell’Ambrì Piotta nelle gare decisive per la qualifica ai quarti di finale. La prima partita è vinta con il risultato di 3 a 1 contro i Neapean Red Raiders B. Il risultato numerico non rispecchia l’andamento dell’incontro, ancora dominato dai nostri… si vedono dei passaggi precisi, al contrario dei canadesi che giocano alla “canadese” appunto, disco nel terzo e pedalare, poi la mettono sul piano fisico con il solo risultato di beccarsi molte penalità…bravi ragazzi la qualifica si avvicina!!
Seconda partita, decisiva: chi vince va avanti (a noi basta un pareggio a causa della miglior differenza reti, ma i ragazzi non lo sanno, si gioca per il passaggio del turno ! quindi sotto con i Webster Cyclones di New York).
Partita tirata, 2 a 1 il risultato, ancora l’Ambrì è più “squadra” dei nordamericani ed anche le situazioni potenzialmente pericolose vengono gestite con molta calma. Belle le prove anche oggi di Lulu, la nostra è una “squadra vera” vincitrice del Gruppo G a punteggio pieno!!

5° giorno – 30 Dicembre

L’incontro dei quarti di finale si svolge al pomeriggio contro i Neapean Raiders A, il tifo per le due squadre si fa sentire, la partita è equilibratissima, 1 a 1 dopo i classici 3 tempi regolamentari, da notare un’asta presa da Matteo a 2 minuti dalla fine che molto probabilmente avrebbe decretato la qualifica per le semifinali ! … ma tant’è, si va al primo supplementare che si gioca per 3 minuti in 4 contro 4, nessuno segna! Secondo supplementare, 10 minuti in 3 contro 3, l’Ambrì gioca alla grande, la partita è sempre più combattuta e purtroppo a circa 2 minuti dalla fine… e dai rigori… si subisce la rete decisiva ! Peccato la fortuna in questa partita molto “tirata” non ci ha assistito… ma resta la consapevolezza che i nostri hanno dato tutto, e magari anche di più ! Non bisogna dimenticare che i nostri Moskito Top erano gli unici che hanno giocato tutto il torneo a 2 linee, invece delle 3 delle altre squadre; e poi cosa dire del fatto che siamo stati l’unica compagine non canadese nei quarti del Torneo di hockey più grande del mondo (sulle 4 europee e 7 statunitensi che facevano parte del totale di 35 del nostro gruppo).

6° giorno – 31 Dicembre

Oggi nevica, una bufera si neve… ed oggi sarebbe stata la giornata delle semifinali, al mattino e della finale al pomeriggio nella pista degli Ottawa Senators, ma noi ci rilassiamo visitando il Museo della Civilizzazione del Canada, proprio dall’altra parte del fiume che segna il confine tre l’Ontario ed il Québec, tra i canadesi che parlano inglese e quelli che parlano francese. Poi tutti aspettano di festeggiare la fine dell’anno, i ragazzi tutti assieme nella festa organizzata da una delle famiglie ospitanti e noi presso la nostra guida ufficiale, Rocco, che è stato molto ospitale e disponibile.

7° giorno – 1° Gennaio

Programma leggero per la prima giornata dell’anno, ci si alza con calma e ci si ritrova per andare a pranzo, in un centro commerciale vicino alla pista dove si svolgerà l’amichevole a squadre miste con i ragazzi delle famiglie ospitanti. La partita è molto divertente, tutte le famiglie e gli accompagnatori fanno il tifo per i “nostri”, per la prima volta sentiamo dei canadesi gridare “Forza Ambrì” ed alla fine intoniamo pure “La Montanara” !! Tutti felici e contenti della bella esperienza vissuta… veramente vissuta !!
I ragazzi rientrano in albergo con noi per l’ultima notte, domani si parte (a dire la verità una parte del gruppo farà ancora alcuni giorni di vacanza a Montréal).
La notte si rasserena, per la prima volta domani avremo una giornata bellissima, ma freddissima !!

8° giorno – 2 Gennaio

Come volevasi dimostrare, temperatura di -18° C, shopping, l’ultimo, prima di partire verso mezzogiorno per l’aeroporto di Montréal, dove ci imbarchiamo a fine pomeriggio per il volo notturno per Zurigo ed arrivo ad Agno in mattinata del giorno seguente. Salutiamo i “fortunelli” che vanno in città dove li aspetterà ancora una bella sorpresa…

9° giorno – 3 Gennaio

Noi arriviamo “sani e salvi” a casa dove ci aspettano parenti e amici…
E gli altri… e gli altri ci raccontano dopo il loro ritorno di domenica 6 Gennaio che hanno avuto un’altra grandissima giornata a -25° C godendosi la partita della NHL tra i Montréal Canadiens ed i Tampa Bay Lightning… Sorpresa finale: l’invito privato da parte di Mark Streit a fine partita per una visita nello spogliatoio della sua squadra, i mitici Habs, soprannome dei Canadiens !! E naturalmente tutti sono rimasti a bocca aperta, e vaiiiiiiii… !!!

Regusci Sandro