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Thomas SimonÈ bastato l’annuncio che Peter ha fatto firmare un contratto triennale a Thomas per scatenare il putiferio nel sito. Già, perché questo messaggio è chiaro. L’Ambri abbandona Simon per puntare sul portierino Bernese.

Onestamente incuriosito dai discorsi che venivano fatti mi sono dato la briga di rileggermi il Guestbook trovando alcuni spunti interessanti.

Prima di tutto i favorevoli a Simon. Mi sembra di capire che prevalgano le donne (e considerato la fama di “bello”, forse è normale). Gli argomenti a favore sono principalmente il suo spirito da “gentlemen”, la sua esperienza ed il fatto che nelle passate stagioni ha tenuto in piedi la baracca.

I denigratori, invece, colpiscono con insistenza sullo stile particolare di parare e sulla presunta scarsa affidabilità. In questo ultimo frangente, soprattutto, Simon viene difeso dal comportamento della difesa, quest’anno, anch’essa tutt’altro che impeccabile.

Al riguardo invece della passata stagione si torna spesso a rimarcare come la maggior parte dei punti valsi i playoff li abbia fatti Manzato e non Züger. A questa tesi nessuno ha mai ribattuto (e allora lo faccio io) che però Daniel aveva davanti un Signor Kim Johnsson che dirigeva il reparto arretrato. In effetti nei playoff l’Ambri schierò una difesa a due stranieri e, per incanto, anche Züger tornò a dare prestazioni convincenti.

Contro Thomas si muove una sola voce negativa. La giovane età. Per altro i favorevoli a Thomas non finiscono di elogiarne lo stile ed il senso della posizione.

La tesi avversa la si smonterebbe facilmente dicendo che il “ragazzo” ha 21 anni. L’anno prossimo diventa probabilmente titolare a 22. Züger quando ha iniziato da titolare ad Ambri aveva la stessa età e sempre 22 anni ha Manzato titolare del suo Basilea. Quindi a 22 anni un giocatore è pronto per assumersi le sue responsabilità.

Ai favorevoli invece si può solo rispondere che siamo tutti ansiosi di vedere se queste sensazioni saranno confermate una volta che dovrà davvero assumersi la responsabilità di condurre ed infondere la necessaria stabilità e serenità alla squadra.

Io personalmente non voglio schierarmi a favore o contro uno e l’altro. Sono tutti e due ottimi portieri, con due stili radicalmente diversi. Voglio però rimarcare che la mia personale convinzione, forse proprio da portiere molto amatoriale, è che un estremo difensore deve essere grande a prescindere dalla difesa.

Lascio a voi la parola esortandovi di esprimere i vostri giudizi senza scendere nelle offese.