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piantoTutte le volte che parto da casa in direzione “ Valascia “ , m’illudo che qualcosa possa cambiare,che i nostri giocatori tirino fuori le palle e ci aiutino a ricordare com’è il sapore della vittoria,invece come spesso accade(ultimamente sempre), torno dalla Valscia deluso e triste perché la nostra squadra ha perso ancora ed ho paura che diventi un’ abitudine.

Che la squadra non fosse attrezzata per vincere il titolo era chiaro da quest’estate,ma che fosse in lotta col Basilea per non diventare la cenerentola non me lo aspettavo. Purtroppo la mia idea me la sono fatta e penso che in squadra ci siano troppi giocatori di serie B e pochi da serie A. È vero che la differenza la dovrebbero fare gli stranieri, ma è altrettanto vero che quattro stranieri non possono giocare sessanta minuti da soli e in ogni caso non possono sempre essere loro a risolvere le partite.

Ci sono dei momenti della partita che vorrei tornare a casa,che penso a quanto sia inutile stare li in piedi ad aspettare qualche miracolo,ad aspettare che il disco entri nella gabbia avversaria e mentre mi giro spalle alla pista per prendere la direzione dei cancelli c’è qualcosa che inevitabilmente mi fa tornare indietro. Riprendo il mio posto e penso:
Ma perché sono tornato? Chi cazzo me lo fa fare? Potrei essere a casa al caldo, potrei stare con le persone a cui voglio bene, potrei fregarmene di guardare l’orrendo show che va in onda alla valascia tutte le settimane ed invece sono ancora al mio posto, perché l’orgoglio leventinese è questo, soffrire sempre mollare mai.

Sono sicuro che se chi guida l’hcap avesse un minimo di questo orgoglio avrebbe agito diversamente in estate e avrebbe allestito una squadra diversa. Ho quasi l’impressione che chi dirige la società abbia una politica al quanto bizzarra per formare la squadra che affronterà la stagione che si può riassumere in poche parole: che dio ce la mandi buona.

Non so come siano le strategie di mercato societarie, ma di sicuro, come tutti voi, conosco i risultati di queste strategie, per tanto non penso che si offenda nessuno se dico che il mercato estivo da due anni a questa parte è stato fatto come si fa la spesa in qualche negozio cinese o giapponese, dove non sai quello che compri ma speri che sia buono.

Insomma, speriamo che qualcuno faccia presto due conti e che la società torni al più presto sul mercato e possa accadere quel miracolo che tutti noi stiamo aspettando,anche se non penso che ci siano giocatori di alto livello liberi per questa stagione.

Sono sei le sconfitte consecutive, quel maledetto dieci è dietro l’angolo e se il record negativo della passata stagione verrà eguagliato saremmo proprio la cenerentola del campionato considerando che la fatidica decima partita cadrebbe proprio contro i nostri rivali più accreditati per l’ultimo posto. Ovviamente spero di sbagliarmi su quest’ultima considerazione e spero che la squadra arrivi alla partita col Basilea reduce da tre vittorie consecutive,cosi da poter vincere anche la quarta e andare alla pausa nazionale più tranquilli.

Mah! Staremo a vedere.