Ci sono gol e gol, ci son quelli spettacolari, quelli (in)utili, quelli meritati, quelli fortuiti, quelli sofferti, quelli belli e quelli brutti. Quelli che odio di più sono quelli che fanno male, quelli che arrivan li, sul momento migliore della propria squadra, quando si è in attacco, quando si creano mille occasioni, ma poi chissà per quale motivo… contropiede, passaggio e gol. Fine della partita e squadre negli spogliatoi. “Ma come? non stavamo dominando noi?”. Neanche il tempo di un batter di ciglia che la gente sta già lasciando la pista e te sei li immobile quasi a chiederti: “ma siamo sicuri che il regolamento è così? non abbiamo ancora 5 minuti per recuperare?” Béh questo tipo di gol mi fa perdere ogni volta 5 anni di vita. Ma non sono ancora i peggiori, perché quelli che non riesco proprio a sopportare, quelli che non digerisco, che mi rimangon sempre li, sono i gol degli ex.
Ecco, se le reti normali prima o poi le scordo e pazienza, queste no, sono diverse, sono una freccia che mi trafigge il cuore. Sembra che lo facciano apposta alcune volte, sembran mandate per punirmi, per farmi sentire un incompetente. “Ecco, tié, tieniti sto disco, vai a raccoglierlo in fondo alla rete!”. Una direzione, un obbiettivo, un colpo solo, una fitta al cuore.
Giocatori che amavi, che seguivi, che incitavi, tutto ad un tratto sono nemici. Alcuni poi diventano anche spauracchi, penso a Keit Fair, che di gol ne ha fatti tanti anche per noi, ma ogni volta che si ripresentava il derby e che leggevo la formazione del Lugano, al suo nome cominciavo a rodermi dentro e tra me e me pensavo “eh speriamo che stavolta non segni!”.
Questi gol mi toccano, mi devastano dentro. Vedere Petrov, il nostro folletto, con la maglia di un’altra squadra, è già difficile, ma quando poi segna nella porta che alcuni anni prima difendeva con tutta la sua forza, ed oltre a questo, esulta anche. Béh, è la cosa più brutta che può capitarmi, è la fine di un sogno, è il gesto che pone fine ad un legame. Sono ancora troppo debole per vedere queste scene, “io ci credevo, che l’Ambrì era speciale per loro, e questo è il loro ringraziamento?” Sono troppo debole, per me la maglia è tutto, questi 2 colori son la vita, io li rispetto. Ma quel gol, che in fondo non dovrebbe essere diverso da un altro, in realtà mi apre gli occhi, mi sveglia, e l’impatto con la realtà è durissimo. Mi accorgo che tutto quello in cui ho creduto era solo una mia illusione e mi si spegne qualcosa dentro.
Eh allora no, Trudel, non andare via, perché non mi mancheranno i tuoi gol, di quelli posso anche farne a meno. Non andare via, perché non voglio soffrire. Non voglio vederti con un colore diverso, non voglio vederti segnare sotto la volta della Valascia nella nostra porta, non voglio vederti esultare, come se avessi dimenticato questi anni con noi, non voglio vederti prendere il bus e andare via alla fine della partita, con la gente che accenna qualche “ciao Jean Guy, come stai?”. Non voglio che si spenga un’altra luce dentro di me. Voglio continuare a credere in questa grande famiglia, voglio continuare a vivere nella mia illusione che lo sport sia speciale, che qualche volta ci sono delle storie che non finiscono, che non si dimenticano con un semplice gol.
Certo Olga lo ricordo … non ero in curva ma davanti alla tele perchè lavoro lontano dal Ticino … e stai tranquilla non ho nessun filmino! Capisco il sentimento di frustrazione a rivedere Valery, Jean-Guy e compagnia, ma fanno parte della nostra storia, di 70anni di storia che pur raggruppando diverse frustrazioni sono simbilo di gioie e emozioni memorabili … tra cui il passaggio di Valery e gli innumerevoli spettacoli di J-G! Quindi ogni tanto, nonostante rendano nostalgici, fa bene riguardarseli. In quanto al non-gol di cui parli tu … si cerca ancora faticosamente di dimenticarlo (senza per altro riuscirci) e ti assicuro che non ne parlerò mai, ne rischierò di passarne mai un filmato!
Vero, come il goal spettacolo di Bullard e la magia di Valery!
Mi sa che è seppellito nei meandri del sito però!
Trudel se ne va perchè sua moglie non si è integrata e vuole partire, non perchè vuole partire lui. A Ginevra lei avrebbe più facilità di trovare lavoro come modella e con la lingua, senza contare che i figli andrebbero a scuola parlando la loro lingua.
Ti voglio proprio vedere fare avanti e indietro così, ganasa…. ti ricordo inoltre che le partite finiscono quando gli aerei non volano più.
Scusa tut, ma allora da vero canadiens, potrebbe fare il pendolare, moglie a ginevra e posto di lavoro dove piace a lui….da Agno ci sono 2 o tre aerei al giorno…o magari gli si può organizzare il volo dalla pista militare di Ambrì
Non diamo le colpe alle donne…che ne devono già portare di “legna verde”!
SCUSA lynch, hai magari anche il filmino dell’overtime dell’anno scorso.
Non so se ti ricordi la quarta partita su ad Ambrì, qunado eravamo in superiorità e…….
Almeno vado a casa davvero flagellata!!!
Per remember: parli di questo? http://www.youtube.com/watch?v=YcLjKPJ2dTc
… nessuno l’avrà dimenticato … ma l’é sempru un piasé da rivedel!
Ne approfitto per un buongiorno collettivo a tutti-e gli-le utilizzatori-trici del forum visto questa mia prima umile partecipazione!
lynch, quasi una cattiveria rifarci vedere queste cose..
INDIMENTICABILE!!!
C’è anke su questo sito…mi ricordo di averlo trovato qua da qualche parte
Allora andiamo avanti a farci del male … Kamensky stà qui:
http://www.youtube.com/watch?v=_fud85f6TPM (con le mie scuse per Olga:-) ma Bullard non sono mai riuscito a trovarlo. Ma, a differenza degli altri due, ricordo di averlo visto dalla Sud!
Trudel resta con noi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sei sempre la solita, è possibile che ogni volta che leggo un tuo articolo, mi vengono sempre le lacrime?!
Bravissima…
nel forum “situazione trudel” ho tentato di spiegare quanto penso sulla partenza di Trudel…aihmè, ti farà piangere…
il commento finisce così:
…..poi comunque infine ascolteremo il solito intramontabile vecchio Vasco :
« …e la vita continua anche senza di noi, che siamo lontani ormai, da tutte quelle situazioni che ci univano, da tutte quelle piccole emozioni che bastavano…perchè col tempo cambia tutto lo sai e cambiamo anche noi…e cambiamo anche noi… e cambiamo anche noi…”
Eresia: BL 15 diventerà presto LH 91….per fortuna arrivano i Mondiali…
mi sembra che la situazione con Hnat sia diversa da quella di JG, JG non va via perchè vuole vincere, va via per colpa di alcuni dirigenti.
Della serie: chi volete libero? JG o Mottis-PJ? Io la mia scelta l’ho fatta da parecchio tempo….
insomma, DON’T TOUCH MY …TRUDEL, come dicevi una volta…..
IBOR, visto che stanno andando di moda le storie di PARI OPPORTUNITÀ…potremmo rivendicarne qualcuna pure noi.
Quindi: Domenichelli potrebbe essere uno ideale per fare il martire biancoblù…c’è bisogno anche di eroi ogni tanto. O no?
già prevedo i fiumi di lacrime quando a lasciare sarà Domenichelli. Anche a me dispiace immensamente, d’altra parte anche lui ha bisogno di nuove opportunità.
ecco…
cmq..alla fine viene preso in considerazione trudel..perché é quello più attuale…ma nn é l’unico…quest’idea vale e varrà per molti giocatori..anche più deboli
Chi cavolo se ne frega di Trudel, non capisco tutta queste storie per un mercenario come tanti. Morto un papa se ne fa un altro.
brava mina, condivido pienamente!
…come Kostovic dopo il primo derby della prox stagione???…..
…beh… io 1 goal di Trudel lo ricorderò benissimo per molti anni ancora: quello che ha fatto dopo aver “palleggiato” col disco per 4 volte….. UN GRANDE !
strappalacrime! complimenti
Complimenti Mina…come al solito