Pista nuova?

valasciaIl 2010 sta per finire e con lui anche una parte della stagione regolare che per noi tifosi è stata quasi avara di soddisfazioni.
Sicuramente l’arrivo di Kevin ci ha fatto vedere una squadra più dinamica e volenterosa rispetto a quella allenata da Laporte ma purtroppo oggi siamo ancora la cenerentola del campionato. Onestamente visti i risultati sul piano del bel gioco e della solidità difensiva portati da Kevin ero quasi certo che alla pausa natalizia avremmo lasciato questo maledetto ultimo posto in classifica che ci perseguita da troppo tempo e che ci fa dannatamente soffrire per lunghi tratti della stagione. Invece no, siamo ancora relegati all’ultimo posto anche se il margine di distacco dalla penultima non è abissale come qualche tempo fa.
La vittoria nel derby in condizioni quasi proibitive per una squadra come la nostra, che oltre all’infermeria piena ha dovuto rinunciare anche a Pestoni e Hoffman impegnati con la nazionale, ha portato una ventata di felicità e ottimismo per il resto della stagione. Vincere il primo derby senza otto titolari e vedere che chi ha giocato li ha sostituiti egregiamente non può che portare sicurezza nello spogliatoio e fiducia fra i tifosi.
Spero che questo piccolo spiraglio che si comincia a vedere in fondo al tunnel riporti l’entusiasmo completo ai tifosi e che gli stessi ritornino presto in massa ad occupare i posti alla Valascia che in queste ultime settimane sono rimasti desolatamente vuoti nonostante i continui progressi della squadra nel cercare di dare continuità ai risultati positivi.
Ovviamente per un problema che sembrerebbe risolversi ne arrivano inesorabilmente altri che sembrano insuperabili come la tegola “Valascia”. Io odio la politica quindi non entro nel merito delle discussioni tra cantone e CDA o tra Borradori e Lombardi ma posso dirvi come la penso, sottolineando che è solo il mio pensiero e non è assolutamente dettato da ideali politici. L’unica cosa certa è che la “mitica” Valascia è destinata a morire e questo è inevitabile visto che le leggi sulla ristrutturazione non prevedono che si possa intervenire su strutture site nei pressi di una zona a rischio valanghe. L’attuale CDA si trova in una posizione apparentemente scomoda e cioè ad abbandonare il progetto quinquennale che prevedeva anche la ristrutturazione della Valascia, ma a mio modo di vedere questo obbligo dispensa la società dal trovare tutti i milioni che servono per costruire un’altra pista con i propri sponsor. L’obbligo di spostarsi ti fa beneficiare di alcuni lauti aiuti da parte degli organi competenti che alleggeriscono di non poco gli oneri societari per costruire la nuova Valascia ma purtroppo per una società come la nostra questi oneri rimangono alti.
Dove trovare i soldi? Bella domanda! Non dobbiamo pensare che il problema soldi sia solo della società, perché senza soldi non si costruisce niente e se non si costruisce niente anche l’Ambrì sarebbe destinato a sparire. Il problema finanziamento è fondamentale nel mondo biancoblù e stiamo certi che la società chiederà un contributo anche ai tifosi per costruire la nuova pista e quando questa richiesta verrà fatta formalmente mi troverà d’accordo perché l’Ambrì Piotta è patrimonio di tutti i tifosi . Sicuramente tanti penseranno le solite cazzate del tipo “piangono sempre” “ i soliti accattoni” ecc. , cose che sento puntualmente quando l’Ambrì è in difficolta. La cosa più brutta in questa situazione è che a lasciarsi andare a queste esternazioni non sono i tifosi che già danno un contributo alla società HCAP tramite tassa sociale di un Fans Club oppure venendo a vedere le partite, comprando un gadget allo shop, donando 10 chf di spontanea volontà alla causa biancoblu ma sono sempre quelli che quando c’è da criticare sono in prima linea e quando c’è da aprire il borsino sono colti improvvisamente dalla sindrome del braccino corto.
La pista nuova è necessaria per continuare il sogno che ci unisce da oltre settant’anni ! Inoltre una pista moderna ci consentirebbe di essere una prima scelta da parte di alcuni giocatori importanti che scelgono le offerte in base anche alle strutture che la società offre e quindi una nuova pista potrebbe essere un vantaggio. Sicuramente l’interno della nuova Valascia sarebbe più confortevole di oggi e magari quei tifosi che guardano la partita dal divano saranno incentivati a venire a guardare la partita dalla pista. Certamente i più romantici non saranno d’accordo sulla costruzione della nuova pista ma non c’è altra possibilità per continuare a tifare Ambrì Piotta.
L’hockey moderno prevede strutture moderne, tutte le grandi squadre hanno la pista nuova e quindi anche noi dobbiamo buttarci nell’hockey moderno. Non possiamo più permetterci di restare ai margini sperando che qualcosa accada, dobbiamo avere il coraggio di buttarci in una nuova avventura e per farlo c’è bisogno di tutti specialmente in una società come la nostra dove ogni singola persona fa la sua parte. Purtroppo non abbiamo la fortuna di altre squadre che hanno degli investitori come “Bossard, Vaillant o Post Finance”, ma abbiamo la fortuna di avere un sogno da portare avanti col cuore e l’orgoglio di poter dire che l’HC Ambrì Piotta esiste perché esistiamo noi!
Lombardi &c. stanno facendo un gran lavoro per tenerci a galla e quindi ritengo giusto proporci per cercare di dare un contributo alla causa e il BL15 non si tirerà certo indietro dall’organizzare qualcosa d’importante per cercare di tirare su proventi per la nuova pista. Ovviamente la costruzione della pista nuova non comincerà domani mattina, anzi ci vorrà ancora qualche anno prima che il tutto si metta in moto. Nel frattempo ci godremo i miglioramenti sportivi dalla nostra “mitica” Valascia sperando che questi miglioramenti sfocino al più presto nei play off.
Ringrazio Filippo Lombardi e tutto lo staff HCAP per l’impegno che ci mettono tutti i giorni.
Oggi comincia il tradizionale torneo di fine anno di Davos che da quest’anno cambia formula per portare maggiori introiti alla società grigionese. È vero che la Spengler è uno dei tornei più vecchi e conosciuti che ci sono in Europa e non mi sognerei mai di metterlo in discussione, però mi urta il fatto che società ricche si arricchiscano ancora di più! Premetto che non conosco gli introiti della Spengler e non conosco il gettone che la società grigionese dona alle squadre che gli prestano i giocatori, ma penso che qualcosa entri nelle casse del Davos a fine torneo e che quindi una parte del budget per la stagione successiva sia garantito ogni anno.
Noi queste fortune non le abbiamo come non le hanno altre squadre che come la nostra lottano ogni anno per la sopravvivenza nel massimo campionato. Questo discorso ci può riportare alla costruzione di un impianto che magari in futuro ci permetterà di organizzare qualcosa d’importante per consolidare le nostre casse, ma questo non è sicuramente l’immediato futuro quindi vi auguro una buona spengler e un buon inizio anno!

Federico Lorenzetti
Presidente Fans Club BL15

Author: chicco

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2 Comments

  1. Questo articolo dovrebbe trovare posto anche in altri ambiti!! Chissà se servirebbe a svegliare i più tiepidi?. Hai ragione:Il popolo biancoblu se ci tiene deve mobilitarsi ancora una volta

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