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gianniniTiziano Gianini, che sta giocando su buoni livelli, è certo che i biancoblù vinceranno questa ‘bella’

di Gastone Albertoni
Ambrì – O la va o la spacca. E per l’Ambrì sarebbe meglio che la va, perché se si spacca malamente questa serie, i contraccolpi psicologici, data la fragilità finora dimostrata da questa squadra, rischiano di portarsi appresso conseguenze imprevedibili.

Tra quelli che sopportano meglio la pressione in questo delicato frangente c’è Tiziano Gianini. Il trentatreenne difensore leventinese sta mettendo a frutto in questa serie di playout tutta la sua esperienza e si sta dimostrando un punto di riferimento importante per un a tratti traballante reparto difensivo. Per Gianini, il fatto che il Basilea sia riuscito a rimontare dallo 0-3 al 3-3 è parecchio frutto di dettagli: « Abbiamo giocato meglio del Basilea in questa serie, ma abbiamo spesso concesso un vantaggio psicologico ai nostri avversari, permettendo loro di andare in vantaggio il più delle volte. Ma se, in gara 2 e gara 3, siamo poi riusciti a capovolgere il punteggio, la cosa non ci è riuscita nelle successive tre partite. E con questo abbiamo fatto il gioco del Basilea, che basa la sua efficenza sulla difesa a oltranza e sul contropiede, dove ha alcuni giocatori in grado di sfruttare al meglio le occasioni. In tutto questo, noi abbiamo però continuato a macinare gioco e lottare, a crearci più occasioni da rete dei nostri avversari, fallendo magari solo per pochi centimetri, mentre dall’altra parte un rimbalzo era favorevole a loro ».

Fatto sta che si è arrivati alla settima partita e l’Ambrì ha spesso mostrato di non reggere la pressione che comporta il ruolo di favorito, esprimendosi meglio quando doveva inseguire il risultato, piuttosto che imporre fin dall’inizio la propria superiorità.

« Può darsi che ci sia un problema in questo senso, ma non sono completamente d’accordo. La nostra squadra ha sempre mandato segnali positivi, creando parecchio e continuando sempre a mantenere alta la pressione sulla zona avversaria fino agli ultimi secondi delle partite, anche se inseguire è molto più dispendioso che difendere il risultato».

Il Basilea è però cresciuto partita dopo partita.
« Credo che loro abbiano preso forza soprattutto con la vittoria nella quinta partita ad Ambrì. Giovedì sono stati bravi a sfruttare la situazione a 5 contro 3 e poi a limitare i danni di fronte alla nostra insistenza offensiva. Ma, se continueremo a giocare come abbiamo fatto, sono certo che vinceremo la settima. Occorrerà tuttavia una maggiore concentrazione in entrata di partita. Senza andare a testa bassa, bisognerà metterli subito sotto pressione, tirare molto in porta, e stare attenti a chiudere gli spazi al loro contropiede e, finalmente, riuscire una volta a passare di nuovo per primi in vantaggio. Bisogna pensare solo a questa partita, dimenticare quanto successo nelle partite precedenti. Abbiamo dimostrato di poter farcela. Siamo superiori al Basilea. Alla fine verrà fuori» .

Parola di Tiziano Gianini, che in questa serie sta dando il suo esempio.