Siamo nel 2006, siamo nell’era della tecnologia, dei computer, di internet. E proprio navigando spensieratamente nel web sono caduta in qualcosa, che mi ha fatto capire, ancora una volta, quanto la famiglia biancoblu sia grande. Lo scontro l’ho avuto con un sito, uno delle migliaia per non dire milioni che pullulano sulla rete, ma questo mi ha fatto fermare allo scalo e scendere a terra.
Béh non era uno come gli altri, uno dei tanti, ma era un sito di un fan club biancoblu. Ora, chiamiamolo interesse, o forse dovrei ammettere che è stata curiosità, ma ho cominciato a muovere i primi passi e subito l’ambiente mi è parso famigliare, così bianco ma con quel pizzico di blu che dà il tocco finale. Mi si apriva questo mondo, a me praticamente sconosciuto, perché fino a li la passione biancoblu la vivevo benissimo anche senza far parte di uno di questi gruppi. Infatti all’inizio la mia reazione era titubante davanti alle proposte di iscrizione. In fondo non conoscevo nessuno e normalmente si aderisce perché si è amici di membri, o figli di persone del comitato, ma ho dovuto ricredermi, forse qualche volta, ci si iscrive anche per caso.
Devo dire che la parola fans club mi ha sempre incuriosito, eppure non mi è mai saltato in testa di entrare a far parte di un gruppo di tifosi, al massimo nei miei anni ribelli ho pensato di entrare nella gioventù ma non di certo in altri generi di gruppi. Però eccomi su una pagina di uno di essi, uno dei tanti che sono legati alla nostra squadra, un insieme di persone che mossi dalla passione per questi colori si danno da fare per organizzare feste, trasferte, tombole, cene. Insomma delle piccole comunità di questo grande popolo che riuniscono diverse personalità con una sola cosa in comune, quella di tenere all’Ambrì Piotta, e che vivono seguendo e sostenendo la propria squadra. Nessun problema a diventare amici, perché tutti hanno la stessa passione, la stessa malattia e qualcosa da raccontare.
Girovagavo nel sito, e ho trovato una betula, o detto in linguaggio web un Guestbook, dove ho cominciato a scambiare le impressioni sugli acquisti, sulle partite, sulla rivalità con il Lugano, proprio come mi capita di fare al Güs, dopo le partite, con i miei migliori amici. Un bar allietato dalla musica di un juke box e con dei camerieri sempre pronti a dissetare la gola ormai secca dalle discussioni. E dove il derby, lo si gioca tutti i giorni, visto la presenza di qualche nostro cugino, che ci rende la vita difficile, ma di cui non possiamo fare a meno per avere quel tocco in più nelle nostre chiacchierate. Mi mancava qualcosa però. Al bar normalmente leggo anche il giornale, la pagina sportiva, specialmente quella che parla di hockey, per vedere cosa combina la mia squadra quando io non posso essere alla pista a vederla. Fortunatamente mi accontentano anche in questo, infatti nella sottosezione articoli trovo i commenti sulle partite, qualche curiosità o inserto speciale e allora mi lascio trascinare nella lettura. Poi vedo attività, cene, trasferte, concorsi, e tutto in perfetto stile biancoblu, tutto con quel pizzico di genuinità che ha la nostra squadra, tutto tenendo conto che ad Ambrì.. si parla anche dialetto.
E parla e parla e alla fine mi accorgo che non son poi diversa da chi già fa parte del fans club, che le cose che propongono sono delle buone idee, che c’è gente che veramente ha voglia di fare qualcosa di buono per l’Ambrì senza guadagnarci niente. Béh diciamolo, alla fine ho dovuto arrendermi e iscrivermi anch’io, ho trovato qualcosa oltre la squadra, oltre il pubblico, qualcosa che mi rende parte della famiglia biancoblu per 365 giorni all’anno. Ora mi basta navigare un po’ e mi ritrovo a casa mia, parlo di hockey con i miei amici, e nemici e ormai faccio parte anch’io di una di queste piccole comunità, presenti su tutto il territorio nazionale, sono anch’io socio di un fans-club, anche se all’inizio pensavo non fossi il genere.
In the name of Bl15. Amen.
http://www.bl15.ch/soci
vedi sotto qui ci son le info e il formulario ..
Eccomi Mina cara,
avrai visto che ho messo direttamente il link su “vedi anche”. Almeno non devono ricopiarselo.
Perché farsi socio? È sicuramente un buon modo per dirci: “Bravi, fate un bel lavoro!”.
Sai, il numero dei soci affiliati al fans club che cresce è la ricompensa per tutto il lavoro (e ti garantisco che non è poco…) fatto dal gruppo. Gruppo inteso come comitato ed aiuti stretti.
Poi, beh, come socio hai dei privilegi. Ricevi il giornaletto informativo, hai la bellissima tessera di affiliato, benefici di alcuni sconti sulle nostre attività, hai dei momenti esclusivi organizzati solo per gli associati, da l’anno prossimo poi i soci avranno anche dei privilegi a livello di sito internet…
Ma principalmente, per me, vale il discorso: Mi faccio socio perché riconosco con questo che state facendo un buon lavoro!
e hai anche diversi vantaggi…il giornalino che ricevi a casa..ecc.ecc… sirc..help!!
costa molto far parte del fans club?
20 fr.