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McCourtA volte la vita riserva incontri sorprendenti. Quello con Roberto è stato uno di quelli, un caso dal quale è nata subito un’intesa irrinunciabile e quasi disinvolta. Da lì la bozza di un’idea che si concretizza nella presentazione del loro progetto prossimo all’arrivo..
Lascio parlare subito “loro”, veri protagonisti di un’avventura che ha un gusto antico, storia di Tifosi che sono riusciti ad utilizzare al meglio quella strana e meravigliosa malattia che non se ne andrà mai più via: Ambrì.
Li ringraziamo anche perché con questo loro lavoro onorano il nostro fans club alla sua radice essenziale: Dale Mc Court.

Incontrare il numero 15
di Vito Robbiani (regista)

Quando l’amico Roberto Guidi, giornalista del Giornale del Popolo, mi ha chiesto se ero disponibile a girare un documentario sull’Ambrí Piotta, subito ho pensato a cosa stesse facendo oggi Dale Mc Court.
Così, in maggio, quando mi sono recato con il collega Alberto Meroni nella cittadina di Sudbury (500 km da Toronto), dove Chief vive con la famiglia, ero nervoso come quando da bambino aspettavo i miei idoli che uscivano dalla Valascia, con l’intento di chiedere degli autografi, ma poi non osavo… La famiglia Mc Court ci ha accolto a braccia aperte come si fa con gli amici che vengono da lontano. I Mc Court vivono in uno stupendo chalet in riva al lago, costruito dallo stesso Dale quando dopo l’avventura europea legata all’hockey è rientrato in Canada. La zona è una riserva indiana ed è da qui che derivano le origini pellerossa di Chief.
Dale ci ha portato a vedere le zone della sua infanzia, la prima pista di ghiaccio e il paese dov’è nato: Falconbridge, un agglomerato di case per i minatori della cava di nickel.
Dale: “Come potete vedere la mia cittadina natale è piccola e un po’
assomiglia ad Ambrì. Quando, oltre vent’anni fa, ci siamo trasferiti in Svizzera per giocare all’hockey, il mio obbiettivo è stato subito quello di imparare il modo di vivere della gente e cercare di integrarmi il più possibile nella comunità locale. L’hockey ha permesso che ciò accadesse velocemente, e il fatto di essere capitati in una realtà così piccola, piuttosto che in una grande città, è stato d’aiuto per me e la mia famiglia. Forse è per questo che si ricordano ancora di noi e noi ci ricordiamo così tanto di quel periodo felice passato in Valle.”
Questo è solo un piccolo assaggio dell’intervista al leggendario numero 15 che pubblicheremo nelle prossime settimane su questo sito.
L’intervista fa parte di un ricco DVD intitolato “Noi della Valle” (in tutto 3 ore di immagini, storie e personaggi di 70 anni di HCAP) che verrà messo in vendita in settembre e che presenteremo pure prossimamente su BL15. Dunque, date costantemente un occhio su questo sito. Anche perché un’altra novità è prevista a brevissimo tempo…

Foto di Alberto Meroni

(c) mediaTREE 2007