Che l’Ambrì non sia una squadra simpatica oltre Gottardo è una cosa risaputa, che i tifosi dei Tigers fischiassero Erik Westrum ad ogni disco toccato era scontato, ma che l’arbitraggio sarebbe stato scandaloso oltre ogni limite era impensabile.
Dico impensabile perché avrei immaginato di tutto e mi sarei aspettato di tutto da Stricker, ma non avrei mai pensato che lo facesse in maniera plateale.
Il primo segnale che Stricker sarebbe stato colto dal “morbo del senso unico” è giunto dopo pochi minuti dall’inizio della partita, quando a gioco fermo dopo una parata di Schoder il difensore dei tigrotti Martin Stettler in preda ad un raptus ha colpito col bastone un giocatore biancoblu sotto gli occhi dello stesso arbitro.
Stricker ha chiamato il giocatore vicino a sé ma invece di dirgli “ prego si accomodi fuori per i prossimi 120 secondi” probabilmente gli ha detto “ Pirla! Picchia più forte! “ e lo ha lasciato andare a farsi cambiare per l’ingaggio successivo.
Il tempo passa, l’Ambrì è avanti di due reti,tutto procede bene e proprio quando sembra che la partita vada nella maniera che io e tutti i tifosi dell’Ambrì speriamo ecco che il mago Stricker estrae dal cilindro alcune delle sue “cagate” migliori.
Penalità assurde, dapprima su kutlak che stoicamente riesce a fermare un avversario lanciato a rete senza commettere fallo, ma ovviamente Stricker vede un intervento irregolare e fa sedere il nostro difensore sulla panchina dei cattivi. In questa valutazione l’errore dell’arbitro è doppio a mio avviso, primo perché l’intervento è stato regolare e poi perché se fischi fallo in una situazione del genere devi dare il rigore agli avversari.
La partita prosegue, l’ambrì va sul 3-1 e Stricker continua a fischiare solo per i bernesi, ormai è chiaro l’intento da parte sua di tenere i tigrotti in partita.
Lo scandalo peggiore deve ancora arrivare, si perché Stricker prima non fischia un fallo su Westrum lanciato a rete e poi lo punisce per una presunta simulazione dopo aver subito un aggancio plateale,tant’è che i bernesi che erano in possesso del disco si sono fermati convinti di aver commesso fallo su Erik, invece il super-mega arbitro ha alzato il braccio per punire il top-scorer biancoblu.
Insomma, la partita è finita,l’Ambrì ha vinto e siamo tutti contenti, però la serie non è chiusa ed ho una gran paura che qualcuno martedì proverà a rovinarci le vacanze.
Per concludere il carro delle oscenità nella valle dei buchi, credo che Stricker non debba più arbitrare, o almeno non l’Ambrì, anche se sono convinto che un arbitraggio del genere sia stato studiato a tavolino. Forse sarebbe opportuno che i vertici della lega prima di venire alla valascia e raccomandare ai giocatori di essere corretti siano loro a dar per primi l’esempio garantendo una direzione di gara non sospetta.
Gli episodi sono stati tanti ed è impossibile scriverli tutti. Alla fine abbiamo vinto e quindi questo articolo lascia il tempo che trova, ma se il risultato fosse stato diverso non avrei voluto essere nei panni di chi ha arbitrato la partita.
Anche Kurmann uno schifo! Tutti ci sono contro. Vigliacchi!
Oh nooo…. io volevo Mandioni!!!!!!!
500000 volte meglio di Stricker.
Questa sera vinciamo e tutti in vacanza!!!
Per Gara 6 ci mandano Kurmann.
No comment su quello che è successo!
questo fa ancora piu’ onore alla nostra grande squadra..tutti contro ma siamo usciti vincenti…martedi’ alla valascia devono fare attenzione perchè gia’ giovedi’ scorso si è rischiata l’invasione di pista quando hanno atterrato Westrum e, l’aria che si respirava in curva in quel momento non era delle piu’ tranquille…
queste ingiustizie fanno solo male all’hockey!!
effetto Piora?
E martedì si replica!