Seleziona una pagina

Nicola CelioBL15
Dopo aver scambiato le fatidiche due chiacchiere con Claudio, l’ultimo dei Celio arrivati in maglia biancoblù, oggi ci intratteniamo con Nicola. Un pilastro della squadra biancoblù che da oramai il lontano 1989 “lotta per la maglia”. Se il calcolo non mi tradisce, hai ampiamente passato le 600 battaglie… e conduci la squadra da capitano.

Ti ricordi come furono gli esordi?

NC:
Ricordo bene le mie prime partite da esordiente, si giocava ancora a tre linee e venivo schierato sporadicamente nel terzo blocco. A quei tempi l’ hockey era lento e i giocatori “furbi” come me, anche se un po’ leggerino, non avevano grossi problemi e quindi l’anno successivo trovai un posto da titolare.

BL15:
Nicola, un centro che offre sempre ottime garanzie, un difensore disciplinato con attitudine da playmaker, scherzosamente a Davos mi hai detto… mi manca solo di fare il portiere… A quando il debutto? Scherziamo naturalmente. Come definiresti in questo momento il giocatore Nicola Celio…

NC:
Ora tutto va sempre piu’ veloce e io continuo a passare dall’ attacco alla difesa a “tappare i buchi” spesso dovuti agli infortuni. E’ il ruolo del jolly che cerco sempre di svolgere con tanta passione e serietà. Ho 34 anni ma ho ancora tanto da dare alla squadra.

BL15:
Toglimi una curiosità… quali compiti ha esattamente il capitano di una squadra?

NC:
Il capitano nella nostra squadra, oltre che parlare o provare a comunicare con l’ arbitro, funge da collegamento tra giocatori e allenatore oltre che fare da “filtro” all’interno del gruppo.

BL15:
Bene, anche per te in questa intervista siamo giunti alla fine dell’hockey giocato… Entriamo in atmosfera Amarcord… Il cognome Celio per un giocatore dell’HCAP è vissuto come un vantaggio o come un ingombrante compagno di viaggio? Ti chiedo questo poiché, automaticamente, quando esordisce un Celio ci si aspetta sempre un giocatore in grado di portare avanti la … “tradizione di famiglia” e … visti gli illustri predecessori…

NC:
Non sento per niente il peso del mio cognome e vorrei che ci sia sempre almeno un Celio nell’ HCAP. Per questo motivo spero che arrivi presto un rimpiazzo nei prossimi 5-6 anni…quando io lascerò…

BL15:
Le ultime domande te le faccio esatte come per Claudio. Amarcord biancoblù. Una festa che vuole significare un tuffo nella storia dell’Ambri Piotta. L’anno scorso hai “bigiato”, ma eri presente alla prima edizione… Le prime due edizioni furono per Pauli e per Jhon. Quest’anno ci tuffiamo in pieno nella storia facendo il tributo alla dinastia Celio. Quali sensazioni ti da la cosa? … e cosa ti aspetti?

NC:
Attendo con impazienza questa serata che sono sicuro mi lascerà un ricordo indelebile da accostare alle mie esperienze biancoblù.

BL15:
Bene. A presto allora. Un messaggio da lasciare per chi verrà quella sera…

NC:
Era da tempo che non si vedevano tanti Celio riuniti tutti insieme e ora ho e avremo tutti la possibilità di trovarci seduti allo stesso tavolo. Grazie all’ idea geniale del fansclub BL15 la dinastia Celio quasi al completo si riunirà per festeggiare e ricordare gran parte della storia dell’ HCAP con tutti i tifosi che vorranno rivedere e scambiare due chiacchiere con un giocatore che ha magari stimato tanti anni fa.

Ringrazio anticipatamente tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa manifestazione e mi raccomando
FORZA AMBRI
e tutti a S. Antonino!