BL15:
Non lo nascondiamo, l’apnea di questo inizio campionato ci aveva tolto forza di andare a proporre le nostre solite chiaccherate ai vari personaggi in Biancoblù. Insomma, una sorta di apnea editoriale, ma ora rieccoci dunque dopo un silenzio lunghissimo a parlare e/o a chiacchierare con Davide Mottis.
Diciamo subito che non abbiamo scomodato prima nessun dirigente HCAP in quanto non eravamo convinti che le costanti sconfitte dell’HCAP erano realmente riconducibili al reale valore della squadra. Cosa invece che, benché riconoscendo alcuni limiti a questo organico, sembrerebbe ora essere un pelo più consona. Giusto?
DM:
Direi che in queste ultime 4 partite, dopo aver finalmente recuperato alcuni (purtroppo non tutti) importanti elementi, la squadra ha potuto lavorare con regolarità anche durante la settimana e mostrare quanto duramente hanno lavorato (anche durante l’estate). La nostra posizione comunque non cambia; come hanno continuato a ripetere i tecnici, e gli stessi giocatori, bisogna lavorare duramente e prendere “partita dopo partita” senza guardare troppo la classifica. Fa comunque piacere vedere la reazione della squadra, di un gruppo nel quale noi abbiamo sempre creduto e che sta dimostrando serietà, professionalità, umiltà e dedizione alla maglia.
BL15:
L’inizio di questa stagione mi sembra un po’ come un calvario. Mi ricordo quando ci siamo sentiti il giorno della conferenza stampa di Luca dove mi hai spiegato cosa stava succedendo chiedendomi il silenzio stampa fino al momento della conferenza stessa. Da allora è successo di tutto e di più. Fuori nell’ordine Cereda, Zanetti, Domenichelli, Pont, Kutlak, Christen, Demuth, Du Bois… ho dimenticato qualcuno? Insomma, questo Ambri al completo non lo vedremo mai, ma quando gli infortuni sono ridotti all’osso… sembrerebbe proprio un bell’Ambri! Come avete vissuto “dall’alto” questo periodo?
DM:
Direi che abbiamo cercato di seguire gli eventi non tanto “dall’alto” bensì “a stretto contatto con lo staff tecnico e la squadra. Con i “se” ed i “ma” si possono vincere i campionati, ma è certo che con la squadra al completo, il posto in classifica siamo certi sarebbe ben altro. Ma così è andata. Come detto, la squadra ha continuato a lavorare duramente. Questa situazione ha comunque portato delle altre belle soddisfazioni, nonostante le sconfitte e la classifica… Abbiamo potuto apprezzare il valore dei nostri giovani. Sciaroni, Zanetti, Marghitola, Mattioli e Schena hanno dimostrato di avere le qualità e di poter garantire il futuro all’Ambrì. Si sono assunti le loro responsabilità e non si sono mai tirati indietro. Questi giovani hanno dimostrato che, pur dovendo ancora lavorare duro, hanno già grandi qualità e potranno ulteriormente progredire. Da questo inizio di cambiopanto anche loro hanno certamente tratto degli insegnamenti che li faranno diventare degli ottimi giocatori. Vedere quindi che il frutto del lavoro svolto anche a livello di Settore Giovanile negli anni passati stano arrivando è pure fonte di grandi soddisfazioni, non solo per i dirigenti ma per tutti i tifosi biancoblù. Ricordi quanto, quest’estate, parlavano del progetto dell’Ambrì? Ecco, questo è quanto pensavamo; poter disporre di questo potenziale per crescere e sviluppare l’Ambrì del futuro.
BL15:
Beh, in questo inizio di stagione si è avuta una pressione ed una tensione che ad un certo punto si respirava anche nell’aria che si respirava… o sbaglio?
DM:
Fa parte del nostro ruolo e del lavoro che svolgiamo, quotidianamente, per il nostro amato Ambrì quello di essere sotto pressione e, diciamolo pure, in costante tensione. Ma, come detto, noi (unitamente alla Commissione Tecnica) crediamo nel lavoro duro e nel progetto. Poi non tutto può andare sempre per il verso auspicato. Quello che chiediamo, aldilà dei risultati e della classifca, è sostegno a questo progetto ed un po’ di pazienza.
BL15:
Oramai il mercato impazza. Le partenze sembrerebbero veramente importanti e gli arrivi, per ora, interessanti, ma non sufficienti a coprire il deficit sui partiti. Come ci si sta muovendo? Siamo alla ricerca di quali pedine? Per gli stranieri la commissione tecnica ha già dato segnali di dove vuole orientarsi… nuovamente sul 2+2 o si torna con i tre davanti?
DM:
Diciamo che per ora le partenze sono “solo” 2 (Felix e Hnat), anche se di peso. Gli acquisti/le riconferme sono invece già parecchie (Westrum, Sciaroni, Zanetti, Mattioli, Peter, Stephan, Bundi) e quindi la Commissione Tecnica si sta muovendo in maniera celere ed importante (forse nessuna squadra è stata finora tanto attiva). Chiaramente sarà difficile sostituire due elementi come Felix e Hnat … ma la CT ha diversi buoni elementi nel mirino. Non sarà facile (anzi, probabilmente impossibile) riuscire a finalizzare con tutti quelli che sono stati contattati e che la CT vorrebbe.
BL15:
Non voglio parlare dei singoli giocatori o dell’allenatore in quanto sarebbe ingiusto verso di loro e scontata la tua risposta. Volevo però chiederti una cosa precisa. Possiamo pensare di aspettarci un bel regalo di Natale per quest’anno?
DM:
Non voglio nascondermi o essere banale… ma credo che il bel regalo, facendo astrazione dai risultati e dalla classifca, ce l’abbiano regalato comunque i ragazzi con le emozioni che, fatta salva qualche rara eccezione, ci hanno sempre regalato in questi mesi. Ed un bel regalo di Natale, visto appunto il progetto in fase di sviluppo, sono quei giovani che si stanno lanciando e che stanno dimostrando grandi cose.
BL15:
Parliamo magari un secondo della pista… ti va? Sembrerebbe che si era rimasti con l’intenzione di costruirne una nuova. Parlando qua e la ci hanno spiegato come la cosa sia strategicamente troppo importante per tentennare oltre. Come la vedi? Avete già preso una decisione definitiva in questo senso e, di conseguenza, a quando la pubblicazione del concorso per il progetto (sia per una che per l’altra soluzione)?
DM:
La decisione verrà presa ed ufficializzata a breve. Per evitare però di farci rimproverare di aver parlato troppo, lasciaci appunto attendere di definire il tutto, prima di parlarne ulteriormente.
BL15:
Il famoso progetto sportivo HCAP parlava chiaro. Inserimento di giovani con ottimi stranieri e qualche pedina Svizzera più navigata. Le pedine navigate le dobbiamo trovare sul mercato e va bene. Gli stranieri pure. Ma per sostenere al meglio il progetto dobbiamo parlare di giovani. Come siamo messi all’orizzonte? Vi sono quei 5-6 giovani nell’arco di due anni che garantirebbero questo progetto? Già qualche potenziale per l’anno prossimo magari?
DM:
L’abbiamo detto sopra: Sciaroni, Zanetti, Marghitola, Mattioli e Schena sono un esempio di quei giovani che si stanno affermando. Ai quali si possono aggiungere anche i vari Peter (dal Bienne) e Stephan (dal Kloten). E sono certo che altri arriveranno anche dal nostro SG.
BL15:
Dai, lancia un messaggio ai tifosi ed ai nostri soci…
DM:
Innanzitutto vorrei augurare a tutti i tifosi e sostenitori, a nome del Club, un gioioso Natale con le rispettive famiglie e con l’Ambrì. E che il 2008 ci dia la salute, la tranquillità e quella serenità che ci permettano di lavorare con il sano spirito e le ambizioni giuste, per poter garantirci, privatamente, professionalmente e sportivamente “Pura Passione ed Autentica Emozione”.
Noi siamo fiduciosi nel futuro dell’Ambrì e ci batteremo perché possiamo rivivere, tutti assieme, dei bei momenti.
Sono i giocatori che hanno voluto dichiarare di arrivare ai play-offs. Altrimenti cosa giocano a fare?
Il problema di questo cda (anche quello di Mottis) è la comunicazione. L’anno scorso si è detto che si poteva arrivare alle semifinali e tutti sanno com’è andata. Ad inizio stagione dicono che non ci sono obbiettivi da raggiungere, alla prima pausa (con la situazione di classifica già difficile) escono con un comunicato altezzoso e pomposo che l’obbiettivo dell’Ambrì sono e restano i play-offs… C’è un progetto Ambrì che riparte dai giovani? Benissimo, ma allora ripartiamo davvero dalla base con umiltà, gradualità e soprattutto con tanta trasparenza verso i tifosi (quanti tifosi avrebbero scommesso 100 franchi che Jeannin sarebbe venuto ad Ambrì?).
Quoto Mina.
ma non penso siano ciechi!!! lo sanno benissimo anche loro che i tifosi e probabilmente anhce loro stessi non sono soddisfatti dei risultati. loro peRò,a differenza di noi, magari, oltre ad essere a conoscenza dei risultati sono a conoscenza dei problemi che ci sono per riuscire ad ottenerli!
Mi chiedo cosa risponderebbe il cda alla domanda se sono soddisfatti dei risultati sportivi raggiunti negli ultimi 5 anni….
Ragazzi: non si rendono conto che siamo maledettamente deboli e che quest’anno non é l’anno sfigato che arriva ogni tot e cosi’ sarà anche l’anno prossimo.
ma chi crede di prendere in giro…..
solita tirata da boriosetti, gli unici a credere alle parole dette sono solo loro…..
che siano onesti nel dire che purtroppo finché ci sono loro nessuno di valore verrà ad indossare la gloriosa maglia biancoblu…..
saremo sempre vicini alla sq. ma non ad un cda ed ad un ds da vergogna, siamo ridicoli su tutti i fronti….
Una sola parola. Mottsi: assurdo come tutto il Cda. Ma chi crede di prendere in giro?
mottis è sempre un grande nel glissare sugli argomenti…, non per niente è un avvocato!!! all’ambri mancano un giocatore di prima fascia sia in difesa sia in attacco, sperare di piu’ è utopistico ma se non succederà nemmeno questo vorrà dire che ci prendono di nuovo x il culo come han sempre fatto fino adesso!!! intanto han capito che 3’000 allocchi alla valascia ci vanno sempre e comunque, me compreso!!!
Vedrete che la prossima uscita del cda sarà quella di dire”ecco con la squadra al competo siamo forti “…
Cosi’ non cambierà nulla , rimpiazzi e talenti dalla serie e speriamo in bene….
Bon… un po’ sgranata… ma comunque la foto è quella. L’unica… quando era ancora giovane agli inizi della sua carriera in CDA. Ora ha qualche ruga in più…
sirc…ma sei sicuro che quello nella foto sia Mottis?
Cito, l’ho capito adesso…. era ironico… per un attimo avevo creduto che gli stano per dare una seconda possibilità…. 😉
Per non dimenticare:
Qui Ambrì Piotta: ufficilializzato il prestito dal Coira del 23enne Fabio Schumacher
(comunicato stampa) La Direzione dell’Hockey Club Ambri Piotta ha il piacere di annunciare l’ingaggio per una stagione, con la formula del prestito, del giocatore Fabio Schumacher, nato il 26 luglio 1983, cm 183 x kg 88. Schumacher, cresciuto nel settore giovanile dello Zugo, dopo un inverno trascorso in Nordamerica ha disputato le ultime due stagioni in LNB con il Coira (4 reti e 11 assists in 46 partite nell’ultimo campionato).
bah questo vicepresidente nn mi ha mai convinto piu di tanto…e poi la storia della pista é davvero ridicola per non dire penosa….
mottis ha affermato che gli avevano sottoposto un’offerta!! e basta… nessuna promessa
Mottis: Jeannin mica doveva firmare per l’Ambri?
mi mancherai hnat…. ripensaci dai….
state certi che se un giocatore del Lugano ha firmato per noi non verrà ufficializzato prima di fine stagione e lo stesso vale al contrario. Questo per rispetto alle tifoserie e anche per evitare disguidi ai giocatori.
Ovviamente alla domanda sul “Mercato” nessuna risposta.
Ma mi ripeto. La faccia beata che aveva settimana scorsa a Fuorigioco lascia intuire un grande colpo di mercato!
È bellissimo esserci quando si vince………ma quando si perde……..