Dietro samba, davanti buio, pawer play imbarazzante e box play inesistente! Questi i mali dell’Ambri… due sciocchezzuole insomma.
In sostanza di questo Ambri non so sinceramente più cosa pensarne. Sulla carta una squadra da favola. Mi sono proprio divertito nel comporre le carte HCAP del gioco Derby (in uscita l’aggiornamento probabilmente entro fine corrente mese). Quest’anno sembrerebbe essere finalmente una squadra ben bilanciata nei vari reparti. L’inizio di campionato, a sprazzi, dava ragione a questa ipotesi. Poi però, dopo una prova entusiasmante, ecco subito calare il buio completo.
Forse ha ragione Larry nel dire che al suo Lugano sarebbero servite una partita al giorno per mettersi in carreggiata. Magari anche il nostro Ambri è vittima di questo calendario pazzesco. Già perché ad alcune costringe due partite in due giorni con una pausa di una settimana fra un incontro e l’altro, ad altre invece una raffica di incontri. ZSC in primis che, oltre al netto potenziale, ora beneficia anche dello slancio incontri. Non sarà mica un caso che le squadre iniziano ad esprimere il meglio di se nei periodi playoff dove si giocano tre partite alla settimana scadenzate da due o tre giorni di pausa fra un incontro e l’altro. Si gioca, ci si riposa, si limano alcuni problemini e poi via di nuovo in campo.
Il discorso calendario non deve però essere un’attenuante. Quello che mi preoccupa seriamente è questa assenza di gioco concreto. Dietro non ci siamo. Non siamo registrati per niente e se veniamo messi alla corda si balla costantemente. Quando Zügi non ci mette le classiche pezze succedono i disastri di domenica. Davanti non parliamone. Si improvvisa puntando sempre sulle ispirazioni dei soliti noti che quest’anno però tardano ad arrivare. Assenza questa che mette terribilmente a nudo i problemi biancoblu. Grande impegno di tutti, ma questo Ambri è lento e prevedibile. Il power play è a dir poco imbarazzante. Il box play non parliamone.
Insomma sembra proprio che i problemi siano un tantino più gravi delle sfumature che ci si ostina a dire… almeno forse per semplice facciata.
Va bene, abbiamo l’attenuante non da sottovalutare dei ferimenti che ora porta ad avere coloro che erano in infermeria a giocare da “convalescenti” e quelli che hanno dovuto portare la croce in riserva di energie (…forse…).
Caro Serge, vediamo di dare una regolata a questa squadra prima che i buoi siano definitivamente fuori dalla stalla. Anche perché, onestamente, qualche dubbio sull’assenza del gioco in generale ci si potrebbe anche farcelo vendire… In sostanza, allenatore simpaticissimo, decisamente molto colto e preparato, ma forse quest’anno ha qualche problema di troppo a far passare il verbo. Non sparo assolutamente sul pianista e sono il primo che sarei felicissimo di sbagliarmi, quindi, mi raccomando, smentitemi con i fatti!
io sinceramente inizierei a prendere la mira sul pianista magari sparando un colpo di avvertimento verso il pianista e se le cose non cambiano allora prenderei la mira definitiva
Chi vuol capire capisca
a me sembra che in molti debbano farsi un esamino di coscienza.Zuger è terribilmente incostante , Trudel gioca con molta sufficienza, Korhonen non è uno straniero all’altezza, e questi sono solo tre esempi del momento difficile dell’ Ambri. Mi sa che presto salterà la panchina…. Le solite voci danno già lo spogliatoio in fermento. Staremo a vedere, la situazione è sicuramente salvabile, però bisogna darsi davvero una mossa.