
Reti: 6’ McTavish (Bieber, Richard) 0-1. 50’ Kobach (Cereda, Leuenberger/esp Camichel, Baldi; McTavish, Tiegermann) 1-1. 57’ Du Bois (Kobach, Trudel/esp Blindenbacher) 2-1. 59’27’’ Domenichelli 3-1 (a porta vuota). 59’37’’ Domenichelli (Du Bois) 4-1.
L’importante in molti casi è vincere, e questa sera si è riusciti nell’intento. Certo non è stata lontanamente la fotocopia di quella di ieri sera a Zugo, anzi, nemmeno lontana parente. La partita si è trascinata su livelli molto bassi, dove lo Zurigo decimato ha potuto gestire senza grossi problemi, almeno fino al gol di Kobach su assist di Cereda per l’ 1-1. Da li c’è stato solo l’Ambri con le reti di Du Bois, staffilata dalla blu su passaggio di Kobach 2-1 e doppietta di Domenichelli nell’ultimo minuto 3 e 4-1. In effetti il 3-1 non l’ha realizzato, ma visto che è stato sgambettato mentre cercava di involarsi verso la porta zurighese incustodita, da regolamento è stata assegnata. Il 4-1 pochi secondi dopo, passaggio di Du Bois a Domenichelli e tiro dalla blu che fulmina in mezzo alle gambe Sulander. Cosa è successo prima di questi ultimi 10 minuti ? Diciamo che lo Zurigo nel primo tempo ha cercato con maggiore lucidità la rete, trovandola al 6′ con McTavish sotto porta e sfiorandola in diverse altre occasioni, alcune veramente ghiotte, fosse terminato il 1° tempo sullo 0-2 penso che non avrebbero rubato nulla, ma per fortuna il risultato è rimasto sullo 0-1. Nel secondo tempo ancora come nel 1° poco Ambri e un po’ di più ZSC, con il tempo che scorreva senza grossi sussulti, salvo l’infortunio di Mattioli e Sommervuori non più rientrati. Poi come detto ecco che improvvisamente si risveglia la partita, il pareggio e il crollo a livello di fiato dello ZSC. L’importante è stato crederci fino alla fine e portare a casa altri 2 punti d’oro in una serata dalla temperatura invernale (-5°) a fine incontro. Ora un’altra settimana per imparare i nuovi schemi e vedere di recuperare i tre infortunati ( Imperatori, Mattioli, Sommenrvuori ). Dimenticavo, altra ottima partita di Züger che sembra aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori.





La prima volta che non subiamo retei in inferiorità numerica.Ora ci vuole un vero difensore!
BRAVO ZÜGHI! … e per una volta, a parte la sbavatura sul goal e qualche altro piccolo dettaglio, brava la difesa!