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Ambri - Zurigo 2-3 dopo i rigori 16:26 Hnat Domenichelli (Erik Westrum) 1-0; 20:44 Rastislav Pavlikovsky (Vitaly Lakhmatov) 1-1 5c4; 50:23 Hnat Domenichelli (Erik Westrum) 2-1; 50:33 Mathias Seger (Peter Sejna, Adrian Wichser) 2-2

Spettatori 2017
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Un punto è stato incamerato, bene. Però se ne sono persi per strada due, male. Bene perchè almeno una reazione alla lezione di hockey dell’ Allmend di Berna (Postfinance Arena) c’è stata, qualche cosa si è visto, però siamo alle solite, si gioca senza uno schema definito, mai tre passaggi che siano tre di fila, solo Westrum Domenichelli e Duca a volte riescono a creare delle occasioni. Anche sta sera si è finito in apnea di idee, all’immagine di Naumenko, non si capiva cosa volesse fare, passaggi assurdi ed errori grossolani: Forse il rigore a 9 secondi dal termine non c’era, ma gli errori che hanno portato a questo sono suoi. Se poi ci mettiamo anche un certo Reiber, disonesto come pochi nel sul campo, il quadro è presto fatto.
Preciso però a scanso d’equivoci, la partita l’abbiamo persa noi dell’HCAP, lui ci ha messo solo la cigliegina.
Un ringraziamento a Thomas Bäumle me lo concedete, nota 6-, forse il pareggio di Seger era parabile, ma per il resto è stato super, parando il rigore a 9 secondi dal termine del terzo tempo, e molti altri salvataggi solo contro gli avversari.
La partita ? Beh il primo tempo è stato di marca ZSC Lions e poco Ambri, due volte i ferri ci hanno salvati. Una sola vera occasione sul bastone di Sciaroni, ma ha preteso troppo e Sulander ha parato. Poi come un fulmine a ciel sereno, azione a testa bassa di Westrum, uno dei migliori, passa a Domenichelli che spara in porta da posizione non facile, 1-0. Il livello di gioco non è stato granche.
Secondo tempo decisamente più intenso, anche grazie ad una penalità assurda contro Naumenko, che ci costa il pareggio zurighese. Il gioco questa volta lo dettiamo noi, si cerca in tutti i modi di battere Sulander, ma non c’è verso.
Terzo tempo un pelo più caotico, un’altra penalità rischia di rovinare tutto, si tiene duro. A meno di dieci minuti dalla sirena, ancora Domenichelli su assist di Westrum segna il 2-1. Che bello ! macchè, passano soli DIECI secondi e Seger ci castiga con un tiro perfido dalla blu, 2-2 e tutto da rifare. Gli ultimi minuti vedono uno Zurigo alle corde, salvarsi senza sapere come. Un’ultima penalità a favore potrebbe permettere di vincere, ma le idee sono annebbiate, e lo si vede nell’errore di Naumenko descritto all’inizio.
Overtime, si cerca in tutti i modi di segnare, ma oramai i migliori sono stati spremuti come dei limoni.
Ai tiri di rigori, gli ospiti hanno il Monnet nel motore, i due punti vanno a loro, a noi solo uno.

Un applauso lo meritano i tifosi della curva, che hanno cantato tutta la partita, BRAVI.
Ad inizio incontro hanno esposto il seguente striscione “QUI NON SI ABBASSA NESSUNA BANDIERA…. MA DAL CDA E SOCIETA’ CI ASPETTIAMO UNA STRATEGIA VERA”