11:23 Niki Siren (Niklas Nordgren, Stacy Roest) 0-1 5c4; 16:31 Niki Siren (Niklas Nordgren, Stacy Roest) 0-2; 19:42 Nicholas Naumenko (Paolo Duca, Alain Demuth) 1-2; 26:14 Niklas Nordgren (Stacy Roest, Noel Guyaz) 1-3
Spettatori : 3562
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Il primo freddo ha riportato alla vittoria gli ospiti del Rapperswil. Vittoria meritata, giocata con la grinta di chi ultimo in classifica deve assolutamente risalire.
I nostri ? benino per 10 minuti, e cioè fino alla prima inferiorità, poi sono cominciate a scendere le tenebre nel nostro gioco. Ancora una volta il “poverpley” è stato deficitario, se vogliamo è un pelino migliorato, alcune buone occasioni, ma il disco non è entrato.
La rete di Naumenko allo scadere del primo periodo ha forse illuso nella rimonta, ma quando in entrata di secondo tempo un palo preso di netto da Westrum …. si è intuito che non era serata e quindi ciao Pep.
Qualche timido tentativo c’è stato, ma troppo poco per impensierire un portiere, che alla resa dei conti si è fatto diventare il Patrick Roy di turno.
Troppi gli errori e le indecisioni che hanno permesso ai nostri avversari di arrivare almeno 5 volte soli davanti al povero Thomas, non in formissima ma decisivo, ed altrettante volte in una situazione di 2 contro 1.
Pochi si salvano dal marasma, fare nomi è superfluo, ma a Marghitola voglio dare un bravo, per non aver ripetuto gli errori della scorsa partita.
Nota di colore, ad un minuto dal termine, in situazione di inferiorità numerica, Harrington ha chiamato il suo primo timeout. Una bordata di fischi hanno accolto l’evento, fischi proseguiti anche al termine dell’incontro.
Forza ragazzi, dov’è finita la grinta dello scorso anno ?? Speriamo che domani al derby, non prendiamo una severa lezione.




No comment!
Imbarazzanti, è proprio la parola giusta.
Siamo imbarazzanti! E pensare che con 10’000’000 si farebbe tanta di quella beneficenza…
Un consiglio dalla curva!
Dopo questa indecente prova casalinga dei biancoblù proviamo a buttar giù qualche numero, come la percentuale d’ingaggi persi che si aggira attorno al 99%, oppure alle reti realizzate in power-play, che malgrado il ritorno del Messia Naumenko é ferma da diverse partite allo 0%. L’Ambrì colleziona però gli angoli della pista dove è leader assoluto, in zona offensiva passa da quello di destra a quello di sinistra senza ottenere nulla, raramente si tira in porta dalla blu se non quando i giocatori si lasciano convincere dai 3’500 spettatori che gridano: “tiiiiiira”. Noah Clarke è un fantasma, nessuno gli passa il disco, forse perché quando lo riceve lo butta via malamente. Mattioli è ormai in rottura totale sia col disco su ghiaccio che con gli spettatori, tanto che a fine partita ne invita uno ad aspettarlo fuori…
Poche, ma che dico, pochissime, anzi nessuna nota lieta alla serata, tanto che ci siamo convinti che la soluzione al problema potrebbe essere quello cantato dalla curva: “Mister facci entrà, giocano gli ultrà!”
Prestazione indegna, niente da aggiungere.