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Ambri - Lugano 4-5 dsQuello che i più scaramantici temevano è successo. Abbiamo perso. Ma quello che in questo momento non riesco a capire come a meno di cinque minuti dal termine dei 60′, torniamo in vantaggio, con rete di Felicien, si riesca a farsi rimontare. Ma la cosa ancora più clamorosa e inconcepibile è durante il supplementare, abbiamo la possibilità di giocare in superiorità per 2 minuti e ad un tratto si ritrova solo soletto sulla nostra linea blu Vauclair, il quale riceve il disco da un compagno e si invola a battere un generoso Thomas, vano il tentativo di Kobach ( se non mi sbaglio) di fermare il disco. Cosa si può dire della partita ? il Lugano ha cercato di fare meno errori difensivi e di fare pressione davanti alla nostra porta, provando di sfruttare maggiormente gli eventuali rimbalzi. Infatti la prima di Sanniz e la seconda di Gardner sono scaturite da dischi rimasti pericolosamente davanti alla nostra porta. Il primo tempo equilibrato ci ha visto in vantaggio a poco più di un minuto dal termine con Demuth su mischia. Il secondo tempo è stato un po’ più vivace, si è aperto con la rete di Sanniz. Al 10′ ecco la rete di Toms in power-play, 2-1. Ma a 20 secondi dalla pausa, quando la penalità sul conto di un nostro giocatore era scaduta da pochi secondi, Gardner riesce a pareggiare. Il terzo tempo è stato ricco di reti, 4 (due per parte). Dapprima nuovo vantaggio al 46mo con Du Bois, ma appena due minuti dopo è di nuovo pareggio, mancata liberazione del terzo e rete di Jeannin dalla blu. Neanche il tempo di fiatare che Toms, ancora lui, realizza il 4-3, su passaggio di Trudel praticamente in gionocchio. Sembra fatta, il Lugano attacca ma non sembra trovare la via della porta BB, ma al 56mo, ecco che Nummelin sulla blu finta uno slap e serve Gardner che allungando il bastone lo devia in porta, 4-4. A 3 secondi Domenichelli ha il disco della vittoria, ma non riesce a buttarlo dentro. Si va al supplementare e succede quello che vi ho descritto in apertura.
Abbiamo forse sprecato l’occasione per chiudere la serie sul 4-0, ma forse era chiedere e pretendere troppo. Certo che adesso sarà veramente dura ritornare alla Resega a vincere per la terza volta consecutiva.