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Ambri - Davos 3-501:59 Domenichelli (Jean-Guy Trudel, Benoit Pont) in 5c4 1-0; 14:34 Burkhalter (Ahren Nittel, Josef Marha)in 3c5 1-1; 17:56 Alexandre Daigle (Michel Riesen, Gian-Andrea Randegger)1-2; 30:16 Alexandre Daigle 1-3; 35:19 Oleg Siritsa (Dario Kostovic)2-3; 36:14 Ahren Nittel (Michel Riesen)2-4; 40:48 Alexandre Daigle (Reto Von Arx)2-5; 41:04 Mattia Bianchi (Paolo Imperatori) 3-5
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L’incontro si apre con un attimo di raccoglimento in memoria della sorella di Mattia Bianchi.
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Che il Davos non sia in formissima lo si sapeva, purtroppo per noi hanno comunque in squadra dei giocatori che da soli sanno risolvere le partite, all’immagine di un certo Alexander Daigle autore di una tripletta. Certamente la partita poteva avere un esito diverso, ma la scarsa concretezza nei momenti topici, vedi power-play non ci ha permesso di portare a casa i 3 punti.
Nel primo tempo dopo un inizio da brividi, due azioni del Davos nei primi 30 secondi ci fatto ricordare il derby, poi però grazie alla prima penalita ecco la splendida rete di Domenichelli che imbeccato da Trudel fulmina Hiller con un gran polsino. Da questo momento e per dieci minuti circa si vede solo l’Ambri, capace di giocare a ritmi alti, diverse le occasioni per segnare ulteriormente, ad immagine di Baldi, capace di fare un coast to coast arrivando solo davanti ad Hiller, sbagliando però di un niente la rete. Poi come detto, alla prima occasione ecco che il Davos riemerge, durante una doppia superiorità, pareggia Burkhalter. L’Ambri patisce il colpo e i davosiani ne aprofittano per impensierire Thomas, a meno di due minuti dal termine Daigle risolve un’insistita azione aggirando la porta, insaccando con un po’ di fortuna.
Il secondo tempo si apre con una superiorità numerica, ma di power-play neanche l’ombra ed è il Davos a controllare le operazioni, incorrendo ad alcune penalità di troppo quando è l’Ambri a spingere. Verso metà partita la svolta, appena terminata un’inferiorità, grazie ad un pasticcio in attacco, Daigle s’invola verso Thomas, finta e gol, 1-3. Non passano due minuti e si gioca per due minuti in doppia superiorità numerica, ma non si cava il ragno dal buco. Per fortuna che al 38mo Siritsa si inventa una rete di polsino tra le gambe di Hiller. Partita riaperta, si per poco, perchè ci pensa Nittel con un polsino-slap a ristabilire le distanze, 2-4.
Il terzo tempo si apre con due reti, una in fila all’altra, 3-5 autore ancora Daigle che servito da Von Arx insacca facilmente. Passano 20 secondi circa ed ecco che Mattia Bianchi insacca con un pregevole tiro dalla blù, che sorprende Hiller, 3-5 e siamo al 41mo. Il tempo per ricuperare c’è e l’Ambri ci prova in tutte le maniere, ma per mancanza di “cattiveria” e un po’ perchè Hiller è sempre ben piazzato, non si riesce più a segnare.
Premiati Bianchi e Daigle. Assente Cereda.