Seleziona una pagina

gatto silvestroEcco un’altra opinione sul “problema” dei doppi turni. Questa volta a risponderci è Rolf Altorfer, responsabile Swiss Olympic e Gioventù e Sport per quanto riguarda l’hockey su ghiaccio.

Pensa che il ritmo di 2 partite al week end sia troppo alto?
trovo che il doppio turno in 24 ore sia un male, si perde nella qualità del gioco. Però anche ai mondiali e ai giochi olimpici si hanno gli stessi ritmi….

È meglio il vecchio calendario, che aveva giornate al sabato, al martedì e al giovedì?
Già venerdì e domenica non crea problemi

È possibile, che un atleta può recuperare le sue riserve di energia in meno di 24 ore? quali energie posson non essere sufficienti?
Non é possibile riempire tutte le energie, ma con la giusta alimentazione é possibile ovviare in parte a questo problema.

Gli allenamenti devono adattarsi? Ad esempio essere improntati più sulla resistenza? o nell’hockey non è importante la resistenza ma di più la velocità e la forza?
Gli allenamenti in generale non devono cambiare, ma c’è bisogno una grande cadenza , un grande ritmo di gioco (4 blocchi, utilizzo corto, suddivisione del Power Play e Box play, ..) e una cura longitura della resistenza.

Quali consequenze ci sono sulla prestazione della seconda partita del doppio-turno? o non ci sono differenze?
Oltre al sopracitato, é importante la disciplina nell’alimentazione: prima della prima partita bisogna avere le riserve di carboidrati piene, durante il primo ncontro bisogna già recuperarle bevendo ad esempio bibite energetiche e dopo il match bisogna ancora curare questo aspetto.

È sano questo tipo di sforzo? o troppo faticoso?
Non ci sono problemi, il corpo é molto adattabile… è però importante che anche la testa e il cuore lo vogliono e che la focalizzazione sia sull’essenziale.