Un Ambrì generoso non basta per fermare uno Zurigo che si conferma una delle squadre più organizzate del campionato.
I ragazzi di Pelletier ce l’hanno messa tutta, specialmente nel primo terzo, dove sono riusciti a mettere tanta pressione ai leoni, che solo grazie al loro portiere sono riusciti a non affondare e alla prima occasione in power play si sono portati in vantaggio.
Dopo la rete di Cunti l’Ambrì si è buttato a capofitto nel terzo zurighese e alla fina la caparbietà leventinese è stata premiata dalla rete di Inti Pestoni, che conferma tutto il suo talento con un diagonale impeccabile, sul quale non può fare nulla l’estremo difensore zurighese.
La seconda parte di gara comincia sulla falsa riga del primo tempo, l’Ambrì attacca a testa bassa e sfiora più volte il raddoppio, ma come spesso accade quando non concretizzi le occasioni, sono gli avversari a capitalizzare al meglio le proprie e da un contropiede nasce l’azione del secondo vantaggio dei padroni di casa. Le occasioni di pareggiare non mancano, ma l’Ambrì sembra improvvisamente spengersi e neanche le occasioni in power play permettono agli uomini di Pelletier di segnare.
Il gioco in superiorità fa vedere i limiti di una squadra che predilige il gioco in parità numerica, dove non è obbligata a chiudere gli avversari nel loro terzo. Pochi giorni fa, ho fatto notare che questa squadra non ha cecchini pesanti alla Naumenko che sappiano sparare dalla blu in power play, Serge da Tele Ticino ha fatto capire che abbiamo qualche buon tiratore e che comunque la via del goal in power play si può trovare attraverso la fantasia e la velocità di alcuni giocatori senza ricorrere per forze ai siluri dalla blu. Onestamente penso che questa squadra giochi molto bene le situazioni di box play e di parità numerica, ma il power play è sicuramente da rivedere.
Lo Zurigo sfrutta le proprie occasioni e segna in rapida sequenza le reti del 3-1 e del 4-1, lasciando a pelletier solo la mossa di provare a togliere Fluky e inserire Zuri. Nel terzo periodo la partita scorre veloce verso il sessantesimo, l’Ambrì prova rientrare in gara ma la volontà non viene premiata e Wick porta a cinque le segnature dei padroni di casa.
Una sconfitta che mette un po’ a nudo i problemi in superiorità di questa squadra, ma la qualità del gioco conferma che questa squadra c’è, sia mentalmente che fisicamente.
L’Ambri in estate ha cambiato parecchio e le giuste sinergie tra le linee con l’inserimento dei nuovi si vedranno tra qualche tempo. Ottima prova della linea dei giovani, che lotta, recupera dischi e va a cercare di finalizzare le occasioni che gli capitano.
Complimenti alla squadra per la caparbietà e la volontà con la quale ha affrontato i campioni in carica. Martedì si gioca a Rappy , partita che l’Ambrì deve vincere per cominciare a tenere gli avversari alla giusta distanza e dettare le gerarchie di questo campionato.
Lorenzetti Federico
Presidente Fans Club BL15
Commenti recenti