“L’1 para, il 9 segna, il 6 difende, ma il 10 non ha un compito preciso, perché lui é la fantasia, é il talento, da lui tutti aspettano il colpo di genio, l’invenzione capace di accendere uno stadio, il tocco d’artista senza il quale il calcio sarebbe solo uno sport come tanti altri.”( da “Sfide – I numeri 10”)
È un’attesa lunga, spasmodica, difficile. Negli occhi ho ancora quelle perle, gesti indescrivibile su carta, che ci ha regalato nella sua prima stagione. Il mio cuore batte ancora a mille quando ci ripenso. La mia mente continua a dirsi che tutto dipenderà da lui, che non importa se ce ne sono altri, perché ora è troppo tardi, ora lo so bene di cosa è capace. Non mi spiegherò mai cosa sia successo, ma una cosa è certa: non mi ricorderò di lui per quello “che non ha fatto”, ma per quello che “ha dimostrato di saper fare”. O si odia, o si ama, diceva qualcuno. Ma sia che lo si odi o che lo si ami, lo si aspetta, lo si attende, lo si sogna.
Potremmo star qui ore a discuterne. Qualcuno non lo voleva nemmeno più. Ma la consapevolezza di avere un gioiello prezioso tra i nostri giocatori, un numero 10, la fantasia in persona, il talento dal quale tutti si attendono il colpo di genio, è sufficiente a convincermi che chiunque abbia scelto ha scelto la cosa giusta.
Il suo compito in fondo è quello. Il tocco d’artista. Che sia utile o meno, starà ad ognuno di noi sceglierlo. C’è chi preferisce la concretezza e chi invece ama sognare. Ama recarsi alla Valascia, consapevole che c’è un uomo in campo, che può creare l’invenzione capace di accendere la pista.
Il numero 10, il fantasista per eccellenza, colui che ha un rapporto difficile con l’allenatore ma che la folla acclama a re. Colui che fa numeri eccezionali, che vive d’istinto, di immaginazione. Colui che rende le cose facili.
Colui che , rubando un’espressione a P.Darwin,“ è l’essenza del gioco, è la voglia che ho, figlio mio, di prenderti per mano e portarti allo stadio” *.
* riferita a Roberto Baggio da “Lettera a mio figlio sul calcio” – Darwin Pastorin
and he’s back, Forza Erik
Mina, lacrimuccia!!! #7 forever