I paragoni sono i seguenti: contro le squadre “forti”, in partite che non dobbiamo condurre il gioco, si lotta, si gioca alla pari o quasi e si perde all’overtime oppure con una rete di scarto (la seconda arriva a porta vuota…). Quante volte è successo sia alla Nazionale, sia all’Ambrì?
Contro le squadre “deboli”, quelle “alla nostra portata”, in cui il gioco lo dobbiamo fare noi, il ritmo dettare noi e siamo noi a dover vincere… ebbene le difficoltà si vedono, sia per andare in rete con regolarità, sia per mantenere il ritmo alto, sia per lottare come se fosse “la partita della vita”.
Quante volte è successo sia alla Nazionale, sia all’Ambrì?
La qualità dei giocatori in campo è quella che è, non sicuramente di “classe sopraffina”, in questo caso per motivi diametralmente opposti; l’Ambrì per un “leggero” problema di budget, gli svizzeri “di classe” non può permetterseli e perchè se gli “stranieri” non trascinano a suon di reti la squadra, non si fanno i Playoff!
La Svizzera perchè (come ha detto bene ieri sera Jaks) la “base” non è abbastanza ampia, ma anche perchè se Kruger lascia a casa quei 4-5 giocatori “di classe” e che potrebberero contribuire ad alzare il livello (quelli del Davos e del Kloten, ecc.)non si passano i quarti dei Mondiali o delle Olimpiadi!
Simili, ma con un dettaglio abbastanza rilevante.
Spesso la nazionale le partite alla portata le vince e quindi rimane appena sopra l’asticella delle migliori.
L’Ambrì di queste ultime stagioni spesso le perde e quindi rimane sotto.