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75th

Nonostante la fiducia e la speranza di un miracolo, sono molto amareggiato per come si é svolta la partita di Rapperswil, dove l´Ambrí Piotta ha letteralmente buttato alle ortiche una vittoria che sembrava ormai certa. È vero che nell´hockey basta poco per capovolgere situazioni sfavorevoli, ma chiudere con un parziale di 5-0 in tredici minuti mi sembra un pó troppo, specialmente in una partita dominata per piú di due terzi, dove l´avversario non sembrava mai riuscire a essere pericoloso se non con qualche azione sporadica.

Mai come in questo caso si rimpiangono le occasioni sprecate sullo 0-3! Purtroppo quando attacchi e sprechi c´é la possibilitá che poi vieni punito. Quello che mi preoccupa é stata la rilassatezza dopo lo 0-3, l´azione del primo goal del rappy é stata causata da un rilassamento generale e pericoloso che non dovrebbe esserci in una squadra che deve scalare la classifica.

Dal quarantasettesimo in avanti buio totale. Tredici minuti di follia pura che hanno permesso al rappy di infilare una cinquina che fa male a tutto l´ambiente. In primis alla squadra, che psicologicamente potrebbe avere qualche problema ogni volta che si troverá in vantaggio nelle prossime partite, ma soprattutto contro lo stesso rappy, probabile avversario nei play out.

Poi ci sono i tifosi, che nonostante tutto finora non hanno mai mollato, ma che dopo questo brutto ko potrebbero dare un piccolo cenno di cedimento. La Valasacia é praticamente stata sempre piena quest´anno e l´augurio é che possa esserlo anche dopo questa batosta, che ripeto, ci puó stare ma non cosí.

Personalmente sono molto deluso da quanto successo e lo sono ancora di piú dopo la sconfitta col Kloten, che praticamente non ha fatto niente per vincere, se non aspettare che l´Ambrí cominciasse a farsi paura da solo. Il goal di Jenni che alla soglia dei quarantanni é imprendibile per la nostra difesa é l´ennesima prova che in alcuni momenti l´Ambrí non gioca contro gli avversari ma contro se stesso.

Purtroppo non é da questa stagione che l´Ambrí sbaglia le partite che deve vincere per rilanciarsi, in questi ultimi anni tutte le partite del rilancio le ha fallite. Forse qualcuno si ricorda la stagione del ritorno di Larry Huras, quando all´inizio di gennaio avevamo la concreta possibilitá di agganciare la linea, ma le due partite casalinghe consecutive che ci avrebbero permesso un inaspettato traguardo sono state fallite in pieno.

Quest´anno altra situazione simile. In casa col Langnau, a Zugo, a Rapperswil e in casa col Kloten! Dei possibili 12 punti ne abbiamo presi solo 3 che a poco servono in questo momento.Oggi potevamo essere qui a sorridere per aver agganciato il Bienne al nono posto e per essere a soli quattro punti da quella linea che non vediamo dall´alto a fine stagione da tempo memorabile.

E invece siamo ancora una volta scornati a parlare delle occasioni perdute, di quelle partite che dovevamo vincere e che invece abbiamo perso e che ci mandano il morale sotto i tacchi.

Sicuramente i giocatori danno sempre il massimo in ogni partita, ma purtroppo ogni tanto non basta. Per riuscire ad arrivare a traguardi insperati devi sempre dare piú di quello che puoi, specialmente in una societá dove chi sta dietro le quinte da sempre piú di quello che puó per continuare un sogno lungo 75 anni.

Nessun disonore giocare i play out, il campionato é composto da dodici squadre, otto vanno ai play off e quattro ai play out! Qualcuno dovrá pur giocarli sti play out, ma francamente sono un pó deluso che li giochiamo sempre noi. Questo pubblico merita di esultare per i play off raggiunti e non di festeggiare la salvezza all´ultimo istante come se avesse vinto il campionato.

Il miracolo tanto atteso sembra non avverarsi, l´unica speranza adesso é una salvezza tranquilla al primo turno di play out, senza dover stare in tensione fino a metá aprile, perché vi giuro che le coronarie sono sempre piú deboli.

Forza Ambrí Piotta sempre e comunque.

Lorenzetti Federico
Presidente Fans Club BL15