Pronti partenza via… alt! Partenza falsa! Questo sembra l’unico commento da farsi in questo inizio stagione…
Ultimamente ad Ambri si fa un gran vociare. Voci legate a possibili arrivi stranieri, prima smentite e poi riconfermate causa forze maggiori per i dubbi selle vere entità dell’infortunio a Toms (nda: allarme rientrato come da comunicato odierno!). Altre voci iniziano ad insinuare un palese inizio di crisi.
Secondo noi si dovrebbe rimanere un tantino calmi ed analizzare la situazione con il punto di vista razionale senza lasciarsi prendere dal panico. L’inizio di campionato ha mostrato un Ambri dalle due facce. Ordinato e disciplinato in casa, caotico, molle e difficilmente decifrabile in trasferta. Benché, forse, lo spessore degli avversari abbiamo un pelo enfatizzato la situazione.
L’emergenza infortuni ha poi colpito e completamente destabilizzato la squadra. Leggasi Toms, Ivankovic, Leuenberger per l’attacco e Gianini, Du Bois per la difesa. Una linea non da poco insomma… Purtroppo il fatto di aver perso per strada queste pedine ha riportato l’Ambri a soli tre blocchi con solo due “temibili”. Il tutto logora decisamente chi rimane in campo e porta la squadra ad essere “prevedibile”.
A quanto sopra aggiungiamo pure il fattore stranieri. Si è detto e ridetto. L’unico a giocare sui livelli aspettati è il buon Domenichelli. Trudel pian piano sta arrivando, ma non è ancora il Trudel che fa sfracelli abituati fino a poco tempo fa. Di Toms il gladiatore non possiamo che dire bene, porta la croce più di una volta, ma adesso è rotto (nda: leggasi “convalescente” concessa…). Sommervuori lavora e si impegna, porta una gran mole di gioco, ma non concretizza. Nell’arte del disco su ghiaccio sembra un “pittore astratto”. Il potenziale si vede, lo si è visto subito, ma il fiore fa fatica a sbocciare. Kohronen non è chiaramente Kim Johnsson e per ora nemmeno il Nummelin che ci avevano promesso. Lavora e si impegna anche lui, di questo gli possiamo darne atto. A prima vista sembra meglio del suo predecessore, ma non è ancora salito in cattedra…
Gli altri Svizzeri? Un gran lavoro. Ottimo l’impegno e questo è quello che personalmente mi riporta ogni volta alla Valascia ad incitarli, malgrado il periodo di crisi. Niente a che fare con l’Ambri stucchevole e svogliato che si vedeva ogni tanto qualche stagione addietro…
La ricetta? Mah, una scossa forse ci vorrebbe d’avvero. Sappiamo che in queste ore i dirigenti sono sotto pressione per cercare la soluzione di una situazione che evolve ora per ora. Non possiamo che augurar loro di prendere quella giusta, in un modo o in un altro. …
Una sola riflessione alla fine di questa analisi. Di norma noi partiamo a razzo e poi ci bruciamo sul finale. Speriamo vivamente che quest’anno, per una volta, si parta nelle difficoltà per far esplodere tutto il potenziale quando i giochi iniziano veramente a contare.
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