Ci sono telecronache e telecronache, ci sono commenti tecnici e commenti tecnici!
Personalmente quando guardo una partita in televisione, che sia calcio, hockey, tennis o qualsiasi sport, la mia soddisfazione di gustare l’evento passa anche da chi lo racconta.
Ho guardato migliaia di sport alla televisione, ma quel qualcosa in più te lo da chi ti descrive quello che accade. Un esempio pratico lo posso fare per il calcio, più precisamente per la Fiorentina. Le mitiche telecronache di Marianella, di Caressa o Trevisani ti fanno seguire la partita con il pathos giusto, ma poi ci sono altri che cercano di raccontarti la partita e ti addormenti oppure rischi di seguire la partita senza audio, che è una delle cose più deplorevoli al mondo.
Per l’hockey è la stessa cosa! Qualche anno fa, durante una partita dell’Ambrì che non ho potuto seguire live per malattia, mi sono reso conto che guardando Teleclub qualcosa era cambiato e questa cosa era il telecronista. La passione durante la telecronaca, il pathos che è riuscito a regalarmi durante quella partita mi fece subito pensare a qualcosa di straordinario. Ovviamente ho subito cercato informazioni su chi fosse il telecronista e appena lo scoprii fu una piacevole sorpresa. Si trattava di Angelo Chiello, voce di radio fiume ticino.
Quest’anno mi è stato comunicato che Angelo farà spesso l’Ambrì e questa è stata una grande notizia per me, ma le sorprese non sono finite in cabina di commento, infatti un caro amico affianca Angelo come commentatore tecnico e lo fa alla grande. Grande conoscitore di hockey, soprattutto conoscitore del mondo biancoblù, una persona dalla quale ho capito molte cose su questa società, Marco Maffioletti.
Marco è un caro amico e siccome sto scrivendo di lui vi svelo un piccolo aneddoto. I nostri rapporti non sono subito stati buoni, infatti ci siamo beccati un paio di volte, ancora prima di conoscerci di persona, per una questione che riguardava i portieri dell’Ambrì. Lui era super sostenitore di un Bäumle giovanissimo, mentre a me piaceva Züger. Ovviamente l’esperienza era dalla sua, io ai tempi ero meno di un principiante e sappiamo tutti come andò a finire quella stagione, con Thomas che si impadronì della porta leventinese. Da allora ho imparato tanto da lui e oggi mi troverebbe meno impreparato. :- )
Fa sempre piacere quando due persone appassionate di questo sport riescono ad avere successo nel nostro ambito, se poi oltretutto sono persone che stimi per quello che hanno fatto nella loro carriera fa ancora più piacere.
Sabato sera, durante ZSC-HCAP qualcuno mi ha chiesto via sms di loro due in telecronaca e io simpaticamente gli ho risposto: Certo che li conosco, perché tu no? Sono la “strana coppia”! Chi ha ricevuto questa risposta da me, sa che se ho usato quelle parole è perché in effetti sono persone che sanno il fatto loro in questo tipo di lavoro.
Ho avuto altri riscontri positivi sulle loro telecronache, quindi non posso che dire a Angelo e Marco Avanti così!
Lorenzetti Federico
Presidente Fans Club BL15
Commenti recenti