Dal sito bluewin.ch
Il CdA dell’Ambrì, che ritiene inaccettabili le condizioni nelle quali si è svolta la gara di venerdì persa 3-1 a Bienne, ha chiesto al presidente della lega Gaydoul di pronunciarsi sull’accaduto, rinunciando tuttavia a confermare il protesto depositato durante la partita.
Le due squadre si sono affrontate nonostante l’assenza di un cronometro funzionante visibile.
A obbligare l’arbitro Eichmann a far disputare l’incontro è stato il direttore della NL Vaucher.
Nuova perla della lega che non perde occasione di rendersi ridicola. Cambiano i presidenti ma il risultato è sempre lo stesso…
Un complimento invece ai nostri dirigenti. Trovo sia stata una mossa intelligente e saggia il ritiro del protesto perché se è vero che è inaccettabile giocare senza l’adeguata infrastruttura, è altresì vero che anche il Bienne era senza tabellone, quindi si è perso sul ghiaccio ad armi pari.
Per me IL PROBLEMA è la “mollezza” e la NON-professionalità della Lega di Hockey: questo è solo uno dei tanti “casi” che abbiamo dovuto purtroppo constatare e subire !!
Esempi: la serietà di come si controllano i budget (Langnau, ecc.); i provvedimenti ridicoli del Giudice Unico (caso Aubin-Westrum e non solo…); tenere ancora sotto contratto un improponibile Kruger dopo il disastro degli ultimi Mondiali… e potrei ancora andare avanti !!!
Vergogna !!
Poco da girarci in torno. La partita non era da disputare, ma poi l’abbiamo persa sul campo. Loro erano nelle nostre medesime condizioni e quindi ritengo che non ci siano gli estremi per rivendicare alcunché se non il fatto che certe “prove di forza” non dovrebbero succedere…
Poi ci vengono a dire che la nostra Valascia… ah… che schifezze!
se bisogna obbligare un arbitro a fare qualcosa sarebbe opportuno obbligarlo ad arbitrare in maniera leale!!!!!!