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diego urloAnche la finale dei poveri è andata con un secco 4-0!

Mentre aspettiamo di conoscere l’avversario nella finalissima dei disperati posso dire che ho visto finalmente una squadra capace di lottare.

Ovviamente devo anche pavoneggiarmi per la prestazione di “The Magic” Thomas Baumle, sempre alla faccia di chi lo ritiene debole mentalmente e non l’ha più voluto in biancoblù.

Ieri sera è mancata solo un po’ di fortuna e purtroppo di onestà da parte di Kaempfer che non sembrava tanto in forma e spero che dalla prossima partita raccolga il mio messaggio postato ieri sera su facebook e se ne stia a casa a saltare la donna invece di essere in pista pensando che la stia saltando qualcun altro!

Siamo nella stessa situazione del dopo Tigrotti, troppo tempo per pensare prima di tornare sul ghiaccio e questo non so se è un bene. Su questo argomento ci sono mille teorie, c’è chi dice che per non perdere il ritmo partita è avvantaggiato chi gioca di più, però se giochi di più e perdi vale la teoria del riposo! Forse vince sempre chi segna un goal più degli avversari, indipendentemente da quanto si giochi.

Scritto lo stretto necessario sulla partita, mi sento di raccontare come segue la propria squadra qualcuno in tribuna rossa. Preso posto su un seggiolino improponibile come per magia mi son trovato a quattro magnifici seggioli di distanza da un tifoso che mi ha impressionato particolarmente sin dall’ingaggio d’inizio.
Le sue espressioni sono dialettali, ma io in quanto ignorante su come si scrive in dialetto vi propongo alcune perle del tifoso in questione in italiano, a voi la traduzione personale in dialetto:
L’Ambrì sta attaccando alla disperata ricerca del goal, Tobias sfoggia un paio di parate fuori dal comune e puntualmente arriva il commento: Figuriamoci se riescono a far goal, lo segnavo anch’io! La partita prosegue, qualche passaggio sbagliato di troppo, saltino sul seggiolino : ma che cazzo fa, neanche un passaggio, passala di là non di qua, e perché la passa di là e non di qua. Attenzione alla prima perla, l’Ambrì segna e io salto dal seggiolino come liberato da un peso, e lui? Lo scorgo con la coda dell’occhio e mi accorgo che non esulta, espressione triste , alla pari dei tifosi del Ginevra, che sia un ginevrino mascherato da leventinese?
Il Ginevra pareggia su un tiro che sarebbe finito un metro sopra la trasversale, solita deviazione sfigata: Non para neanche un disco! Che portiere! Perché gioca lui? Sto vivendo una situazione che mi sta portando a un livello di guardia nervoso vicino al limite. Parata incredibile di Thomas , tuffo da portiere di calcio, bastone proteso e deviazione del disco, parata che entrerà nella storia: Ci mancava di prendere un goal così, che squadra, incapaci, se non parava quel disco li…….

La mia vicina di posto capisce che la situazione sta per sfuggirmi di mano, inizio a insultare il tifoso doc, comincio ad augurargli tanta fortuna nella vita, mi giro di scatto ma per sua fortuna chi siede vicino è riuscita a far tornare il sangue a scorrere nelle vene liberando la pressione che lo stesso stava provocando con danno irreversibile nella scatola cranica. Le altre perle ve le risparmio in quanto a ripensarci si alza ancora adesso la pressione cerebrale!

Io capisco l’ansia da sconfitta, la voglia di sensazione del dopo vittoria, la situazione negativa cronica , ma bisognerebbe tifare e incoraggiare la propria squadra a fare meglio, non cercare di deprimerla oltre misura. Se tutti ieri sera tifavano come questo tifoso doc avremmo probabilmente assistito a un suicidio di massa.

Quando leggo che bisogna sostenere la squadra e penso a quello che succede in tribuna mi vien da ridere, penso che magari tifosi così sono quelli che poi a fine partita si innalzano a salvatori della patria andando a leccare il culo a tutti! Io vi ho descritto un tifoso ma in tribuna è pieno, sono quasi tutti così, incredibile veramente.

Livello eccezionale, vogliamo stare in LNA con gente che meriterebbe di andare a sedersi in piste di quarta lega.

Ridicoli! Il sabato sera si può andare a giocare a scopa in bettola, una ventina di barberini e poi a nanna contenti!

Buona domenica e buon riposo a tutti

Federico Lorenzetti
Tifoso menefreghista