Seleziona una pagina

barcollo

Il tribunale sportivo della SIHA ha respinto il ricorso della società HC Ambrì Piotta contro la decisione del giudice unico della lega che ha multato la stessa società leventinese in base ai fatti avvenuti nel piazzale della valascia il 17.10.2009 dopo la partita HCAP-SCB.

L’HCAP SA ha preso atto di questa decisione e ha deciso di non ricorrere, mettendo però seriamente in dubbio la validità delle regole elaborate dalla LN.

Personalmente ritenevo la decisione del giudice unico della Lega una grande presa per il culo a tutto il popolo biancoblu in quanto i fatti avvenuti alla valascia il 17.10.2009 e raccontati da Reiber non sono mai avvenuti,o meglio, qualcosa c’è stato e a quanto pare il sig. Reiber è riuscito a dare quattro versioni diverse del non accaduto.

Ho scritto che qualcosa c’è stato ed in effetti durante la partita è successo qualcosa che ha fatto surriscaldare gli animi dei tifosi e cioè la solita prestazione arbitrale di Reiber contro la nostra squadra. Scrivo “la solita prestazione arbitrale” perché una settimana prima lo stesso arbitro si è reso protagonista negativo durante la partita persa all’overtime contro il Davos. Sarebbe opportuno che la lega nel valutare i famigerati episodi descritti quattro volte in maniera diversa da Reiber prima di emettere sentenze unidirezionali a proprio favore valuti attentamente le prestazioni dei loro arbitri e ne prenda atto come dovrebbe prendere atto che un arbitro professionista non dovrebbe rifiutarsi di tornare ad arbitrare alla valascia anche se in effetti non ci dispiace più di quel tanto.

Se la decisione del giudice unico mi è sembrata una presa per il culo per tutto il popolo biancoblu, la decisione del tribunale sportivo della SIHA mi sembra una grande cagata atta a ribadire che i sospetti di una lega anti-Ambrì non siano infondati.

La società HCAP SA come noto ha deciso di non ricorrere e personalmente penso che abbia preso una decisione giusta tenendo conto delle sopraccitate considerazioni. Insomma, ricorrere sarebbe come continuare a sbattere la testa contro un muro, praticamente si continuerebbe a perdere tempo facendosi sistematicamente del male.

Ovviamente le mie considerazioni non valgono niente, la lega continuerà a emettere sentenze d’ingiustizia mirata ad alimentare sospetti sulla validità del campionato e sulla buona fede di alcuni arbitri che visti gli sviluppi di certe situazioni in pista destano molti sospetti.

Potrei stare qui a scrivere un romanzo sulla buona fede che prima ci vede subire un goal in 5 contro 2 a Zugo con Kutlak a terra senza che l’arbitro faccia il suo dovere fermando il gioco per assicurarsi delle sue condizioni per poi vedere nella partita casalinga contro il Friborgo mentre stiamo giocando in superiorità l’attore Heins lanciarsi a terra e fingere di essere morto per poi rialzarsi prontamente una volta che l’arbitro ha fermato il gioco.

Visto questo clima a priori poco favorevole per l’Ambrì è fondamentale che in futuro tutti i tifosi sappiano sempre mantenere il sangue freddo, verso gli arbitri come verso gli ospiti. Il prossimo grado di sanzione sarebbe infatti pesantissimo: una partita a porte chiuse! Se non per amore, almeno per forza dobbiamo diventare dei campioni del fair play!

Lascio a voi le vostre considerazioni,tenendo conto che la LN dovrebbe essere al di sopra delle parti!

Federico Lorenzetti