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oronzoIl giudice unico della lega discount ha respinto il ricorso dell’hockey club lugano, per il momento il derby non si rigiocherà. Scrivo per il momento, perché i sottocenerini hanno cinque giorni per presentare un ulteriore ricorso sulla decisione del giudice unico. Un ricorso che servirebbe a dar valore alla mia teoria sul primo. L’uomo dal nome impronunciabile, ha dichiarato pubblicamente che il ricorso non è stato inoltrato per rigiocare la partita, ma solo per dare un segnale alla lega. Se ne dovessero presentare uno nuovo, sarebbe evidente che le dichiarazioni di tale personaggio erano una bufala clamorosa. Io credo che non presenteranno alcun ricorso, in quanto probabilmente si sono resi conto che già il primo è stato dettato dalla frustrazione generale che in quel momento stava affliggendo tutta la società. Situazioni che in leventina negli ultimi anni abbiamo vissuto spesse volte, addirittura alcuni media si lamentavano che protestavamo contro certi arbitraggi additandoci come “piangina”. Quando sei sul fondo della classifica è facile attaccarsi a questi episodi, noi biancoblu lo sappiamo bene, ma non abbiamo mai ricorso, neanche quando era a nostro giudizio palese l’errore volontario dello zebrato. Addirittura ci siamo trovati a pagare una multa per una presunta spinta data a un nano da giardino che quel giorno fu in maniera inequivocabile giudice di un risultato. Perché ora gli stessi giornalisti che scrivevano delle nostre lamentele non lo fanno sul Lugano? Domande che non avranno mai una risposta.

Sarà una mia impressione, ma quest’ anno si enfatizza quello che succede sottoceneri e non si esalta quello che succede in leventina. Negli anni scorsi a posizione di classifica invertite era la stessa cosa, l’Ambrì veniva lasciato in secondo piano e i “primi” venivano osannati. Quest’anno ha fatto scandalo la penalità del lancia taccuini, a mio modo di vedere giustissima, ma quando fu il turno di kevin, che tra l’altro venne penalizzato per molto meno, sembrava una cosa scontata per gli scienziati mediatici. Chi si ricorda l’episodio di Langnau quando Kevin aprì la porta della panchina e si mise a picchiare col bastone contro la balaustra per protesta nei confronti degli zebrati? Due minuti di penalità, nessuno scandalo e nessuno ne fece materiale di dibattito prolungato.

Anche il goal di Park a Kloten è stato archiviato in maniera veloce, senza prendere in considerazioni alcune situazioni per le quali lo stesso arbitro ha deciso in maniera contraria. Tra le spiegazioni del gesto interpretato volontario di Park di calciare il disco in porta, ce n’è una che mi affascina moltissimo: Park guarda il disco e quindi questo ha indotto gli arbitri ad annullare la rete! Minchia che teoria! Avete mai visto un giocatore che quando gli viene passato il disco guarda da un’altra parte? A volte mi chiedo se gli vengono spontanee o se le studiano prima. Però devo ammettere che se non ci fossero queste interpretazioni non avremmo mai motivo di sorridere. La mia interpretazione sul goal, che ritengo valido in quanto non c’è video che provi né il tocco di pattino volontario né il solo tocco col pattino, è questa: Il disco è stato passato a Park, il quale ha furbescamente guardato il disco e in una frazione di centesimo di secondo lo ha passato a Zurkirken che di testa dalla sua porta lo ha spedito in mezzo alle gambe di Gerber e quindi in rete. La rete è stata ingiustamente annullata.È vero che non si può segnare di testa colpendo il disco in maniera volontaria, ma in quel momento Sandro stava guardando una bionda in prima fila e il disco gli ha picchiato sulla maschera senza che lui se ne accorgesse, quindi goal regolare.

Quello che conta per noi è che siamo a quaranta punti con la speranza che la squadra continui sulla strada intrapresa in questa prima parte di stagione regolare. Il resto fa volume e serve ai tifosi come me che hanno la fortuna di poter scrivere cavolate per puro divertimento, senza la pressione che qualcuno sia scontento, perché ognuno tira acqua al suo mulino e il mio mulino si chiama Ambrì Piotta.

Lorenzetti Federico
Presidente Fans Club BL15