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no moneyLa situazione difficile della società ci spinge sempre a dare di più, ci porta sempre a dare fondo ai nostri risparmi pur di vedere la nostra squadra in LNA!

Poi una sera, arrivi alla Valascia e ti rendi conto che alla società non interessano gli introiti che generano i tifosi. Per la partita di coppa Svizzera contro il Kloten, sia il Güs che alcune bouvette, compresa quella del settore ospiti, erano chiuse. Spettatori presenti 3673, di lunedì e per una partita di coppa! Pubblico presente come sempre, mentre chi dovrebbe curare gli interessi societari dove cavolo era? SVEGLIA, SVEGLIA, SVEGLIA!
A mio parere il Güs non dovrebbe, anzi non DEVE mai essere chiuso, ma evidentemente chi gestisce queste cose non ha preso in considerazione che di lunedì i tifosi sono alla Valascia comunque.

Errore grave, specialmente se le casse sono vuote!!! Una domanda sorge spontanea: La perdita di guadagno di lunedì chi la copre? Ovviamente nessuno. E quindi il sicuro incasso di una serata si è smaterializzato grazie a chi ha deciso di non aprire il Güs. Inoltre il Güs è un punto di ritrovo per molti tifosi e quindi le lamentele sono state molte e ne sono dispiaciuto. Credo che un tifoso come quello biancoblu non si debba mai scontentare, in fondo non era una cosa in più rispetto al solito, si trattava di continuare una routine normalissima.

Complimenti al genio che ha preso la decisione, magari potrebbe regalare l’incasso di tasca propria. Per tanto tempo ho sentito dire che per salvarci dobbiamo diventare una società professionista al 100%! Ebbene, se dobbiamo assumere responsabili per pagarli con fior di biglietti da mille per avere questo risultato, penso che possiamo andare avanti tranquillamente come società dilettantistica e ripristinare i bistrattati volontari, che una cosa del genere non l’avrebbero mai fatta.
Ci s’interroga sul fatto che ancora non abbiamo un portiere serio e si da la colpa alle finanze, ma se perdi gli incassi delle serate per una scelta scellerata è normale che non ci siano soldi.

Sicuramente una serata del Güs non risolve tutti i problemi, ma certamente porta liquidità in cassa. È probabile che il dilettantismo non lo abbiamo ancora lasciato del tutto, anzi, forse lo siamo ancora di più, visto che l’unica cosa che è cambiata in questi anni sono i prezzi per aumentare i ricavi, ma se poi aumenti le spese per assumere geni del genere, siamo alla solita storia della coperta corta.

Ripristiniamo i volontari, richiamiamo i nostri dipendenti della valle e torniamo ad essere l’Ambrì che conosciamo, allora si che si avranno risultati finali diversi senza farsi venire il mal di società!

Se veramente hanno preso spunto da un’altra pista per decidere cosa fare alla Valascia, siamo messi male e possiamo veramente sperare che ci siano seri cambiamenti all’interno di questa società.

Lorenzetti Federico
Presidente Fans Club BL15