I grandi momenti derivano da grandi opportunità (Miracle 2004).
Un gruppo di ragazzi, studenti universitari, giocatori non professionisti, hanno fatto la storia dell’hockey nel 1980 battendo l’unione sovietica alle olimpiadi di Lake Placid. Negli anni le cose sono cambiate, ai ragazzi americani fu tolta la possibilità di provare a ripetersi, infatti dalle olimpiadi successive gli stati uniti saranno sempre rappresentati da giocatori professionisti , non riuscendo più a vincere la medaglia d’oro.
Più passano gli anni e più mi rendo conto che alla passione a volte prevale il dover far sempre qualcosa che va oltre le proprie possibilità, ma ieri sera all’amarcord numero 10 questa teoria è stata sbriciolata dalle sensazioni provate durante la serata. L’afflusso di pubblico non è stato dei più alti, anzi forse abbiamo toccato il minimo storico, ma la riuscita della festa è stata brillante. Ogni tanto bisogna far di necessità virtù e allora ecco che si presenta l’occasione di fare qualcosa che non hai programmato e rendere quello che a prima vista sembra un insuccesso in qualcosa che non ti aspetti e in cui non credi. I successi non devono per forza essere nei conti del cassiere a fine serata, ma li devi vivere dentro te stesso e ieri sera alla chiusura della sala ero (e lo sono anche adesso) un uomo felice, perché chi è venuto a S.Antonino ha capito che nei momenti difficili ci sono persone che estraggono il coniglio dal cilindro. Una festa dai grandi propositi che si trasforma in una cena intima tra amici, senza obblighi dettati dai tempi della serata, senza dover stare sul palco impettiti perché la procedura standard prevede così e senza avere il timore che qualcosa non funzioni.
Ringrazio tutti coloro che hanno preso parte all’Amarcord e sono riusciti a dare un senso a una serata che come scritto prima poteva sembrare priva di contenuti, invece proprio grazie a queste persone e agli ospiti alla fine è stato un successo. La base per rendere tutto possibile è il divertimento e ieri sera mi sono divertito, come credo tutti quelli che erano presenti. Ogni festa che facciamo ci prefiggiamo l’obbiettivo di goderci la festa, ma poi nel caos della serata finiamo per lavorare come matti, senza capire cosa stia succedendo realmente.
Il Fans Club BL15 non cambierà la propria linea di lavoro, ma ripartirà proprio da ieri sera, con tutte le emozioni contrastanti che ha vissuto tutto il comitato e saprà ancora una volta tirar fuori il meglio di se nelle prossime manifestazioni. Resto convinto che ieri sera è stata una bella festa e che se qualcuno ha pensato il contrario può tranquillamente esprimersi nei miei confronti lasciando fuori il mio comitato che come è ben noto lavora sodo senza lasciare niente al caso.
Non siamo quella splendida squadra che ha ammaliato i propri tifosi a Lake Placid, ma penso che per i nostri fan e per tutti gli ospiti ieri sera siamo riusciti a portare a S.Antonino un po’ di quel miracolo.
Grazie a tutti
Lorenzetti Federico
Presidente Fans Club BL15
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