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bernaUn posto ed un ambiente così meritano una trasferta (anche se i troppi pochi partecipanti, che ringrazio personalmente, rischiano di farne saltare le future), dalla pista, al pubblico, alla muraglia di tifosi bernesi e non da ultimo alla stoica prestazione dei nostri beniamini!

Cominciando dalla presentazione dei giocatori di casa quando escono sul ghiaccio; possiamo solo dire che fortunatamente i giocatori avversari non la vedono, altrimenti è studiata bene a tal punto che metterebbe soggezione a chiunque (scafato o meno) stia per mettere i pattini su quel ghiaccio. Dalle luci alle immagini, dai suoni ai cognomi scanditi dai tifosi, tutto è perfettamente studiato e niente è lasciato al caso per annichilire gli avversari! Entusiasmante esserci e chissà che anche alla Valascia in futuro potremo udire rimbombare l’ululato di una “squadra” di lupi in surround sound (con i piedi che vibrano ai bassi) che esce dai boschi, si raduna in 2 gruppi di una decina, uno che sale da Ambri ed uno che scende da Piotta, con gli umani che scappano nelle case barricando porte e finestre, si ritrovano sul piazzale della Valascia e sciamano dagli spalti fin dentro gli spogliatoi per poi esplodere in pista ad uno ad uno con il muso digrignante che si trasforma in quello dei giocatori, mentre escono da un tunnel di frasche a “sbranare gli avversari” (prendendo la frase a prestito da un mitico allenatore HCAP)!
Sicuramente il nostro webmaster Lazytiz saprebbe confezionarne un esempio da inserire in BL15 Channel (ndr).

La partita poi è stata un sollucchero di belle giocate BB, per chi come noi è ormai dal lontano 2006 che non ci godiamo un bello spettacolo con attori che conoscono a memoria il copione e la propria parte!

Thomas un gigante, Kutlak Gladiatorio, Schneyder sulla buona via, Kobach, Bundi, ad indicare la strada ai compagni di retrovia!

Davanti stiamo scoprendo un talento che è sempre più veloce e sgusciante (da far nascere paragoni tra i tifosi con “stelle” mondiali che in precedenza hanno calcato il ghiaccio della Valascia) e che appena saprà collegare il tutto con una buona dose di sangue freddo, non sarà un giocatore da 1 punto a partita, ma da una rete a match! Forza Adrian che ci sei!
Gli altri attaccanti stanno man mano crescendo soprattutto nel dare una mano alla difesa, per segnare arriveranno le partite adatte a farlo (speriamo)!

La redazione si riserva un grande grazie all’arbitro principale che ha dovuto aspettare una decisione di un linesman per vedere interrotto il suo personale “shout-out” di penalità contro il Berna !!!!