Arriva arriva arriva … LA BOMBA!

jeff toms

Arriva arriva la bomba! Senti come “tromba”! Il grande Mabumba… già perché se si potesse scegliere una colonna sonora alla partita di ieri dell’Ambri, di diritto, l’ultima hit di Zucchero ci sta a pennello.

Un Ambri che, dicasi quel che si voglia, convince. Lasciando stare la prova incolore del derby, sia con lo Zurigo che con il Berna, abbiamo dimostrato di poter dire la nostra. Se con gli ZSC c’è stato un vistoso calo proprio sul più bello, ieri è uscito tutto il carattere di una squadra che ha meritato l’applauso della pista.

Cosa dire poi del “grande Mabumba”, capace di sparare una cannonata, una bomba, nell’overtime che ha gelato gli orsi? Grande visione di gioco, grande senso della posizione, grande controllo del disco, forse non uno sprinter, ma se inizia a pattinare non lo fermi più… Tutte qualità già conosciute? Forse, ma è un piacere vederlo all’opera. Questo nell’attesa che il tandem Trudel-Domenichelli torni a fare sfracelli delle difese avversarie.

L’Ambri ha convinto si diceva. Si, perché abbiamo avuto una squadra che ha pressato, ci ha creduto fino in fondo. E i meriti della squadra non sono dietro allo striminzito goal di vantaggio, ma nei tre o quattro pali, nelle tre parate da extraterrestre dell’orso, e in tutte quelle deviazioni che hanno fatto gridare al goal, ma sono state rintuzzate. Forse però il grande merito della squadra è stata che per una volta ha incassato tutte le provocazione, tutti i giochi sporchi classici dei Bernesi senza reagire, senza rispondere, portando così a casa tutta una serie di superiorità numeriche che, se non hanno provocato segnature (e qui forse è uno dei nei di ieri…), hanno per lo meno permesso di sfiancare l’orso. Si diceva dei nei. Beh, giocare tutti quei minuti con l’uomo in più e non riuscire a buttarla dentro… Il secondo è rappresentato dalla continua sterilità dei nostri giocatori CH. Che bello sarebbe vincere un incontro con un goal di un nostro prodotto, magari proprio quel Tallarini con slap dalla blu!

Un ultimo trafiletto per ringraziare ufficialmente da parte nostra il buon Colemann che ieri ha fatto il suo compito in modo corretto e disciplinato. Diciamolo pure, arrivare da un altro pianeta e sbarcare nel paesello, fare due partite secche già sapendo che fai solo quelle due e poi parti, non è facile. La prima a Lugano era giustamente disorientato, ma ieri ha dimostrato che tutto sommato è un buon giocatore. Magari non stratosferico, ma ci mette impegno e questo gli fa onore. Grazie per l’aiuto.

In ogni modo, forza Ambri!

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Author: sirc

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