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Ambri - Zugo 3-4 al supplementare 7:55 Patrick Fischer 0-1; 16:04 Damien Brunner (Paul Di Pietro, Patrick Fischer) 0-2 4c4; 20:44 Josh Holden 0-3; 30:13 Marc Gautschi
(Corsin Camichel) 1-3; 56:04 Martin Sonnenberg
(Noah Clarke, Zdenek Kutlak) 2-3; 59:34 Martin Sonnenberg (Zdenek Kutlak, Noah Clarke) 3-3 5c4 e senza il portiere; 61:29 Paul Di Pietro (Micki Dupont, Patrick Fischer) 3-4 3c4

Spettatori : 4057
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Finale d’incontro degno di un triller, con l’Ambri che riesce a pareggiare sul 3-3 a soli 26 secondi dalla sirena, dopo essere stati in svantaggio per 0-3 ! Purtroppo una penalità di partita a Duca per ferimento….. ci ha costretto a giocare l’overtime in 3c4.
Vincere forse sarebbe stato eccessivo, un punto ce lo siamo ritrovato quasi come un regalo. Troppa la differenza tra le due formazioni, con i nostri quasi sempre in difficoltà nel liberare o impostare un’azione, ma questo non fa più notizia, infatti mi sembra che sia uno dei problemi di questa squadra, senza poi contare il powerplay, sempre deficitario, Anche sta sera molte, troppe le occasioni non sfruttate.
Della partita che dire…. beh che lo Zugo ha giocato con grinta, a volte eccessiva, ma che ben illustra la voglia dei giocatori di risalire la classifica, ed in effetti da questa sera sono sopra la linea. E i nostri ? non si può dire che non le hanno provate… ma alcuni errori evitabili, l’1-0 e il 3-0 sono dei grossi regali, non hanno di certo aiutato, anzi.
La cosa che mi preoccupa è che dopo 17 partite non abbiamo ancora un gioco che si chiami gioco, e questo lo noti quando finiti i bonus dei lanci lunghi fini a sè stessi, devi cercare alternative. Mi sembra anche mancare quell’esplosività e grinta che ti permette di mettere sotto pressione l’avversario. Detto dei due regali, le nostre reti sono state realizzate da Gautschi, bravo ad arrivare in velocità dalla fascia sinistra ed infilare Weibel. Il 2-3 di Sonnenberg lesto da ditro la gabbia a far carambolare il disco addosso al portiere, ed il pareggio, ancora di Sonnenberg, lesto a spingere in porta il disco scagliato da Kutlak dalla blu e finito sul palo. Poi come detto in apertura, la penalità a Duca ci ha tolto la possibilità di vincere in extremis, ma forse era chiedere troppo.