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Ambri - Bienne 5-49:43 Paolo Duca (Kirby Law, Erik Westrum) 1-0 5c4; 11:11 Inti Pestoni (Paolo Duca, Erik Westrum) 2-0; 12:45 Gianni Ehrensperger (Thomas Nüssli, Philippe Seydoux) 2-1 5c4; 20:37 Erik Westrum (Reto Stirnimann, Jamie Rivers) 3-1 5c4; 24:43 Sébastien Bordeleau (rigore) 3-2; 33:37 Richard Jackman (Thomas Nüssli) 3-3 5c4; 37:56 Sébastien Bordeleau (Marco Truttmann) 3-4; 44:54 Paolo Duca (Erik Westrum, Kirby Law) 4-4 5c4; 49:21 Paolo Duca (Erik Westrum, Jamie Rivers) 5-4

Spettatori : 3777
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Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Ma quanto sudare e penare fino alla fine. E pensare che si era partiti bene, forse troppo. Secondo powerplay e rete di Duca, lesto ad infilare Berra dopo corta respinta. Il raddoppio è opera di Pestoni, grande giocata la sua. Poi forse troppo baldanzosi… abbiamo subito un minuto dopo la rete dell’2-1.
All’inizio del secondo tempo, Erik segna il 3-1 ancora in powerplay. Partita da controolare ? già, ma come successo a Bienne, il secondo tempo è un calvario. Bordeleau sfugge a Duca, fallo e rigore. Lo stesso Bordeleau insacca, 3-2. Il Bienne ci crede e mette alle corde una squadra inspiegabilmente ferma e pasticciona. Il pareggio è opera di Jackman, in powerplay. Ancora Bordeleau realizza a poco più di due minuti dalla seconda pausa il 4 gol per i suoi.
Il tempo finisce con i nostri in powerplay, ma niente di fatto, salvo un palo esterno ad un secondo dalla sirena.
Il terzo tempo con i nostri a subire il gioco vieppiù falloso e duro dei bernesi. Al 44:54 capitan Duca ancora in powerplay, servito magnificamente da Erik realizza il pareggio, 4-4. La partita cambia fisionomia, adesso sono i nostri a crederci, ed al 49:21 è ancora Duca che da due passi su splendido assist di Erik, segna l’importantissimo vantaggio, 5-4 e tripletta per il nostro topscorer.
Il finale è vietato per i deboli di cuore, con i nostri a soffrire fino all’ultimo secondo, ma Magic Thomas e soci riescono a resistere.
Ora si torna a Bienne per chiudere la pendenza, consapevoli che ce la possiamo fare, a patto però di evitare che Bordeleau salga in cattedra, altrimenti sono c amari.