4:17 Ryan Gardner (Simon Gamache) 0-1; 13:19 Martin Plüss (Christian Dubé, Ivo Rüthemann) 0-2; 43:19 Brett McLean (Travis Roche, Jean-Pierre Vigier) 0-3; 58:38 Tristan Scherwey (Roland Gerber, Justin Krueger) 0-4
Spettatori : 3030
————————————————
Malgrado la sconfitta, che si poteva preventivare, la squadra ha comunque mostrato una buona attitudine, tenendo testa ai più quotati avversari.
I primi 3 minuti abbiamo avuto 3 buone occasioni per passare in vantaggio, ma è sempre mancato quel poco che basta. Dall’altra parte praticamente nel loro primo momento di pressione, ma su nostro errore nel disimpegno, Gardner ne ha approfittato, trafiggendo Thomas a tu per tu. Da questo momento è il Berna a tenere in mano il gioco ed al 13mo è Plüss che ribadisce in rete un disco non bloccato da un comunque ottimo Thomas, su tiro di Dubè, 2-0.
Secondo periodo di marca bernese, dove abbiamo potuto ammirare il forececking a due uomini, che mettevano in difficoltà la nostra uscita dal terzo di difesa. Al 43 durante una penalità differita è McLean ad insaccare da due passi. Si potrebbe dire troppo facile, si forse, ma Bührer non è che abbia passato una serata tranquilla, anzi, ha dovuto in alcune circostanze impegnarsi a fondo per impedire ai nostri di segnare.
Nel terzo periodo qualche buona occasione, una di Landry che con un gioco di magia ha scartato un difensore bernese, ma che al momento di concludere gli è scappato il disco.
L’ultima rete di Scherwey ha forse punito troppo severamente i nostri.
Guardando il lato positivo di questa partita, ci è sicuramente servita come allenamento, avendo dovuto giocare ad un ritmo sicuramente più alto che non contro il Rapperswil.
La strada giusta è stata imboccata, l’allenatore sa il fatto suo, seguitelo e vedrete che i risultati arriveranno con maggiore continuità.
io, per molti anni avevo lavorato per una ditta basata nella Twincity, percio ho molti amici nello stato del Minnesota.
Ho domandato loro se conoscevano Big Kev, mi hanno risposto tutti con la medesima risposta, un grande allenatore, e’ sempre riuscito ha ottenere incredibili risultati con squadre di inferiore caratura e non riescono a capire perche’ anche lui come centinaia di altri forti coaches non riescono piu’ ad entrare nella NHL. Mi hanno detto che siamo fortunati di averelui coem coach.
Vedrete che qualche squdra zucchina ce lo frega via. Comunque dal commento sopra si capisce che ci si muove nella direzione giusta e quello deve essere un grande segnaleche ci da fiducia per il per il futuro. Peccato che il nostro amico dovra’ strappare dal muro della sua camera il poster di Benitone.