Caro Inti,
scriverti oggi che sei un punto di forza di questa società sarebbe come scoprire l’acqua calda.
Sin dal tuo esordio hai dimostrato di essere un talento incredibile e sono sicuro che hai sempre dato il massimo per il club che amiamo e che ti ha visto crescere sportivamente.
Quando hockeisticamente si parla di Leventina, si grida al miracolo e non potrebbe essere altrimenti. Una valle piena di magia, di orgoglio, che a ogni partita si riempie di gente che ama questo perenne miracolo che non si lascia travolgere dalle grandi realtà dell’hockey svizzero. Berna, Zurigo, Lugano e Zugo, quattro squadre con budget non illimitato ma quasi, che hanno piste in pieno centro nelle loro città ma che non proveranno mai quello che c’è da noi!
Certo, per uno sportivo è importante anche il successo finale. Sicuramente un talento come te meriterebbe di alzare la coppa a fine stagione e probabilmente senti il bisogno di farlo e nessuno vorrebbe mai negarti una gioia simile, ma sai benissimo che l’Ambrì quasi sicuramente non ti darà la possibilità di farlo, anche se nella vita non si può mai sapere cosa ci riserverà il futuro. Sono consapevole, come lo sono tutti, che hai la possibilità di andare a cercare i tuoi successi altrove e sono sicuro che qui nessuno ti metterebbe il bastone tra le ruote o ti insulterebbe.
Sei uno sportivo professionista, oltre al cuore devi certamente ascoltare quello che senti dentro per quello che ritieni sia il meglio per la tua carriera e qualunque scelta farai sarà quella giusta, almeno per te. Nonostante un po’ di magone, sarei ben felice di vederti alzare la coppa in aprile con un’altra maglia e quindi se la tua scelta dovesse essere quella di lasciarci per trovare quei successi che qui difficilmente troveresti sarei anche disposto a prenderti in braccio e accompagnarti fino alla tua nuova casa, ovviamente non nel sottoceneri perché non conosco la strada.
Qui sei amato, sei un riferimento per ogni bambino che calza i pattini, sei un idolo per i tifosi ma soprattutto sei un ragazzo della Valle che ha coronato il suo sogno: Giocare in serie A nella squadra dove sei cresciuto e che hai sempre tifato.
Un abbraccio
Chicco
Caro Chicco,
da “voci” che giungono da quel posto cui tu “non conosci la strada”, sembra che la destinazione del “Caro Inti” (…caro in tutti i sensi smiley ) sia proprio sulle rive di quel lago con una forma strana.
Ti ricordo che in tempi non sospetti il “Caro Inti” in un`intervista alla nostra “Cara TV” ha detto che lui non se ne andrà dal Ticino… NON ha detto che lui non se ne andrà dal Sopraceneri !!
Dunque…