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“ SAVE-DOMENICHELLI”

via-gottardoDopo le sconfitte contro Berna e Kloten una sola idea: andiamo quasi da Dio…infatti anche un lanciatissimo Friborgo perde, in casa, contro il fanalino di coda Basilea, per quattro a zero…e il tutto rimane allora davvero possibile e misterioso. Vedremo stasera, quando i burgundi vorranno vendicarsi dell’umiliazione subita in casa nostra nella prima di campionato (5-0).
Ma non perdiamo di vista un progetto annunciato; quello di un Ambrì in costruzione, “work in progress”. Proprio per questo non mi disturba perdere, vedendo che tutto prosegue su di un binario accettabile e a volte sorprendente per quanto riguarda le reazioni in extremis della squadra quando è sotto di 2 o 3 reti. Reazioni che a volte hanno già dato i loro frutti. Classifica? Per ora urge quasi ignorarla, umilmente e con orgoglio, senza minimamente pensare ai soliti deliri da “ansia di prestazione”. ( per adesso i playout sono solo un “optional”)
Credo e confido in un Ambrì di lunga gittata con obbiettivi che vadano seriamente su un progetto bi o triennale e che quindi domanda unicamente la pazienza insita nelle “esperienze”. L’ Ambrì infatti c`è e lo si sente: Marghitola ha giocato, Sciaroni insiste e firma, Baumle resiste, Zanetti scalpita, Westrum si adopera, Schena migliora, Tlasil impara, Klutlak emerge, Naumenko fatica ed altri crescono, alcuni per il momento deludono o si spaccano. Fa parte di un gioco.
Mi proietto però per un’attimo, oltre, in un futuro, che per colpa delle perversioni di mercato è già però “adesso”. Penso anche alla storia di “Noi della Valle” ed in un baleno mi vengono in mente quasi per caso le 3 D:
Dale, indelebile icona: Il passato.
Duca, arciere indomo, ritornato, quasi capitano virtuale: Il presente.
Domenichelli, immigrato ma geneticamente solo “nostro”: Il fururo

In clima di contratti e prima che sia ormai troppo tardi voglio spendere due umili parole sulle incognite legate a quest’ultimo e sulla crescita del “nuovo progetto biancoblù”. Mi sembra occora davvero sconvolgere e smentire la quasi orrenda e palpabile rassegnazione sull`annunciata e quasi scontata partenza di Domenichelli. Allora reagisco,SLOGAN:
Knat deve restare e basta! Punto a capo.
La sua sia una missione. Se vuole davvero vincere tenti di farlo per Lui e soprattutto con “Noi” che aspettiamo da lunghissimi 70 anni. (SETTANTA!!!) Stà giocando in risapute condizioni estreme, segna comunque, ha pianto in “mondovisione” per la Maglia, si è più che integrato, è risaputamente di grande famiglia biancoblù, ha fatto anche da “gregario” ed oggi, più che mai, è la decisiva e sicura chiave di un futuro.
Quando si annuncia il “rilancio” di un progetto ci vorrebbe l’alchimia del passato, la consapevolezza del presente e la visione di un futuro. Quindi, così come il CdA persiste nel riproporsi con alcune piccole modifiche interne, allora assuma fino in fondo il divenire della nuova “Valascia” e della futura formazione. Credo che per Domenichelli Biancoblù e svizzero, vada fatta una profonda riflessione e dato un ulteriore tangibile segnale a tutti i Tifosi. Basta con i “Di Pietro-Bis”. Se la visione lontana è il sogno di un’altra autentica Emozione, allora Domenichelli deve restare solo Biancoblù.
Questo è promozione. Questo è sicurezza. Questo è Marketing. Questo è umanamente e finanziariamente possibile. Questo sarebbe giusto e quasi logico. Questo darebbe molto più senso anche all’investimento sui giovani, che troverebbero in lui e nella sua esperienza un punto di riferimento ed un esempio di continuità sportiva morale ed etica.
Knat sarà il fil-rouge verso i tempi migliori che molti si auspicano e senza di lui, forse già l’anno prossimo, saremo come smarriti, privi d’identità e senza continuità. Se è vero che la tradizione va rinnovata e non è meramente solo “Storia” allora si faccia tutto quanto possibile per confermare la fiducia a Knat.
Dio invece? Che centra? In questo caso è solo una “D” di riserva…infatti Vasco cantava: “Portatemi Dio, lo voglio vedere, gli voglio raccontare di una vita che ho vissuto e che non ho capito…cosa c’ho guadagnato?” Ma Dio in fin dei conti non c’enta una “C…” con lo Sport!

Noi vorremmo solo continuare a sognare e per questo scomodo un grande aforisma: “ Siamo realisti. Vogliamo l’impossibile.”

Operazione “ SAVE-DOMENICHELLI”?
Fosse per me sarebbe già fatta. Ma pure la voce del popolo (Vox Popoli) reclama una vera sorpresa: 100’000 centomila “fiammelle” in più? Ci sono già, e corrispondono all’obolo di 1 franco in più a partita per spettatore…tutto quì? Diventa quasi una storia da proporre in formula di “Landsgemeinde”, per alzata di mano durante la prossima partita!!! Te la vedi Sirc la Valascia? 4000 sì alla nostra iniziativa? Sarebbe una vittoria anche per la forza che ha il Web, Grillo “dixit. Quasi commovente, ma finalmente possibile, vista la comunque già allettante offerta fatta dal Club a Knat!
Qualcuno si dia comunque ancora da fare un pò più seriamente di noi buontemponi, inventi di più, fuori dal ghiaccio. Forza!
Va pur detto che il signor Domenichelli, uomo integro serio ed intelligente, non è solo un miraggio o un qualche Dio, ma un piccolo grande uomo che vive per ora ancora fra di noi,…ma diciamola proprio tutta e fino in fondo: lo vedessimo in “bianco e nero” sarebbe davvero come ricevere 70 frecce su quel posto. Scusate, ma voglio proprio dirlo: Sul Culo! Decisamente Troppe. No grazie.
Bastano quelle “inenarrabili” 4.

Ancora Solo Forza Ambrì.