Il primo derby fù un furto. Almeno 1 punto rubato all’Ambrì. “Pinocchio” fù l’articolo che scrissi, sciaguratamente in dialetto:
…….”
– Al prim gol di “baüscia” leva föra giöc da cinq o ses metri!
– El segunt là butò dent Sannits, in cinq cuntra quatro, cun l’espunzion dal Duca inventada da sana pianta dal solit Curmann.
…..”
Ma anche il secondo Derby pareva stesse scorrerendo sugli stessi binari e la Bugia farsi largo prepotentemente: un goal ingiustamente annullato, partita sporca, folla indiavolata, tribuna irritata. Stava fatalmente arrivando la quinta sconfitta consecutiva…due delle quali negli ultimi 17 secondi. Vabè, acqua passata.
Ma il colpo di fionda di David (mi si scusi la citazione biblica e vicepresidenziale) aleggiava minaccioso sopra il Cuppolone ed ha reso finalmente Giustizia: a 5 secondi dal termine è il meritato pareggio ed in quell’istante la bandiera del CHE rimane per un attimo ferma, confusa tra le altre in visibilio. La vedo dalla Buvette ed è come se il tempo si fosse fermato per un istante. Inenarrabile. A 40 anni dalla morte, la presenza del Rivoluzionario ha un sussulto e vibra sopra Ghiaccio sotto forma di Nebbia. Unicum. Se morto un Papa se ne fà un altro, di CHE invece c`è n`è uno solo e qualcuno di noi, con ostinata pazienza, sventola nel mezzo della Curva quella Bandiera unica, trasudata e mai intimorita. Che dire, un abbracio anche alla GBB, che per questo Derby ha voluto una coreografia umile ed autentica: Tante Bandiere Biancoblù. Sembra una banalità ma non lo è. (Va anche riconosciuto che la citazione fognaria sul Ceresio “GOOGLE…” era già stata di ottima fattura satirica.)
Ridete, Ridete…ma andate ancora a rileggervi gli “Incubi” di Sirc nel suo articolo pre-partita e capirete che lo sport è davvero e fortunatamente anche sola Magia.
Intanto però si torna al concreto ed il CdA si stà silenziosamente riallargando con la probabile nomina di Norman Gobbi (…cugino di John?, prossimo ritorno?)
Una sola condizione andrà posta al buon Normann: non dovrà mai fare nessuna mozione per proibire la Bandiera Indiana, quella della Cannabis ne quella Rivoluzionaria. Per la seconda sostituzione nel CdA, se ci sarà, senza volerne fare una questione politica, mi auspico l’arrivo un personaggio tipo Claudio Generali…(ops)…o di un qualche Franco Cavalli. La nuova scommessa dell’Ambrì sembra essere infatti anche questa: trasversalità, apertura, gusto per le sfide. Coraggio.
Ritorno breve alla partita: tre a due intenso, forse “zoppo” e tanto “ducale”, ma che indelebilmente omaggia anche in qualche modo il triste anniversario del crimine boliviano.
Abbiamo Goduto, stavolta solo noi. Altro che il D-Day proposto dal CdT, questo è stato quasi senza saperlo un vero grande CHEDAY.
Hasta la Victoria.
La politica dovrebbe stare fuori dallo sport: cioè che ci unisce non è di certo il colore politico ma i colori bianco e blù. Giudicare un membro del CdA buono solo se è di un certo ambiente politico e negativo solo se è di un altro è un discorso fuori luogo e senza senso. La bandiera in curva? Personalmente non mi fa ne caldo ne freddo anche se non ne capisco il senso (di simboli “neutri” di lotta ce ne sarebbero altri (tipo l’indiano).
Auguri Norman, buon lavoro.
sei passata dal darla via a gratis al sesso a pagamento? naa continua a darla a gratis sennò ti scambiano per davvero per una di quelle donnine da te tanto ammirate….
….ma allora sei un sostenitore del sesso a pagamento …. che tristezza.
A questo punto puoi pure fare quel che ti pare…….non mi stupirei proprio nel vederti darla via gratis se proprio ci tieni a saperlo….
Un abbraccio :-))
…Mathias, a questo punto non mi resta che seguire i tuoi preziosi consigli ed andare al concerto di Guccini per tentare di darla via gratis a qualche ciellino mentre canticchio l’avvelenata.
Il lavatoio dove esposero il corpo del tuo idolo? Cara Olga rilassati e rispetta le opinioni altrui……quell’aria tutta da saccente che fai intravedere tra le righe proprio stona ragazza mia. Svegliati, vivi la vita, (anche se sei già un po’ matura hai ancora molto da dare) non farti imbambolare da tutte le cazzate che ti propinano (il “Che” è una di questa). Riflettici e poi fammi sapere.
Certo nella parte del giusto probabilmente ci sono e saranno sempre i tuoi amichetti pseudo rivolzionari di sinistra….Voilà, contenta bimba?
@ mathias
cè prorio chi riesce inutilmente a far politica schematica e spiccia a tutte le occasioni…comunque sappi che il CHE da Cuba se ne andò quando probabilmente tu non eri ancora nato.
Come te la pensa il solito doganiere “Bernasconi” credendo ancora di trovare tanti sacchi di Mary nei bauli di chi stà tranquillamente ascoltandosi “no women no cry”.
Certe “intuizioni” valle a raccontare al lavatoio…è già aperto!
C’è chi si identifica. C’è chi non si identifica.
Mmhhm però, non sapevo che vi surriscaldavate così tanto a toccare il vostro “simbolo” fallito. A proposito, non suona strano che il “simbolo” faccia proseliti tra chi non sa nulla di esso, e invece venga ignorato nella sua patria adottiva (Cuba)? Certo, stampare cartelloni a destra e a manca pro Guevara dallo stato dittatoriale centro americano potrebbe indurre a pensare che il popolo cubano adori il “Che”….purtroppo così non è.
Saluti campesinos ( i primi a voltare le spalle al vostro “simbolo”). Ahahah
piu che ”solo ” direi ”anche”
Il Che simboleggia solo la nostra lotta contro le potenti squadre…secondo la mia modesta e ignorante opinione…;)
continua a prendere per oro colato quello che dice il gdp !!! difatti ha una tiratura di quelle spettacolari!!!!
ma gia lo sappiamo chi sei..il solito personaggio virtuale che si diverte da mesi a mettere zizzania
Si chiamano simboli…
ehi leggete un’attimino il giornale del popolo (09.10.07, pagina 28) cosa dice del vostro amato “”guerrigliero””……
uno spanso vedervi sventolare certe cose.
continuate così ci fate tanto ridere….
“siamo realisti, esigiamo l’impossibile…” anche questo disse il “che”
Bell’articolo!!
Hasta siempre
be poverino potrebbe pure spostarsi
o forse lo scrive solo per mettere zizzania..?!
infatti si sventola x tutta la partita, poverino..come facciamo?
a me da fastidio perchè non si vede mai niente quando la sventolano
concordo al 100%
mi e’ scesa pure una lacrimetta a leggere il tuo articolo oggi!:)
quoto totalmente il tuo scritto
vamos vamos Ambripiotta
Siempre!
Il Ché come simbolo di una resistenza contro lo strapotere capitalista. Non tanto per le ideologie politiche, ma quanto per un piccolo club che lotta con le unghie e con i denti per sopravvivere. Noi non vinceremo mai… va bene. In fondo è il nostro destino. Ma ogni impresa come quella di venerdì è uno schiaffo a viso aperto contro tutto e contro tutti!
Sarò chiaro. Tanto per dire cristallinamente quello che penso. A me la bandiera del Ché in curva non ha mai dato fastidio e non la darà.
Hasta la victoria!