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ValasciaEra una notte di quelle autunnali, ereditate dall’estate, dove la temperatura interna della camera è quasi ottimale. Non più caldo, non ancora freddo. Non potevo quindi dare la colpa al gran caldo per questa insonnia che mi attanaglia la testa.

È la vigilia del derby. Una notte da cani. La squadra è in crisi “di identità”, innegabile. Poi giochiamo in casa, una sconfitta sarebbe ancora più amara. Ma domani c’è il derby!

Come fare per dormire… Un tranquillante? Un po’ di Gin Tonic? Un valium… cento gocce di valium e poi dormi del tutto! … Devo rimanere lucido… il derby… domani! Dovremo essere lucidi…

Sono già passate due ore… l’adrenalina non scende… ho appena finito la registrazione di Dr. House che hanno passato mercoledì e non ho potuto guardarla… ma la testa è li, alla Valascia.

Prendo sonno… un po’ di Gin Tonic fa miracoli… notte tormentata di incubi e dolci sogni fra un goal preso e l’esplosione di gioia dopo un goal di Demuth…

Tutto si calma… gli incubi si calmano… l’adrenalina scende… Una luce bianca mi si avvicina da lontano nell’oscura notte del sogno…

Un grande sciamano bianco si rivolge a me. Domani tornerà un raggio di luce sotto la cupola che vi porterà sotto braccio e cullerà i vostri canti. Mi fece un cenno e si dileguò!

Svegliandomi di soprassalto guardai tutto sudato la sveglia. Le sette. Devo andare, sono in ritardo per il lavoro.

Un colpo d’occhio alla foto ricordi di me e Hnat attaccata allo specchio… se almeno giocassi tu stasera!

Comunque io sarò presente. Non so ancora dove, come e quando, ma ci sarò! Forza Ambri, non ti lascerò mai!