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HCAP 2007-2008

ahahahahah siamo in agosto… permettetemi di sparare sul sito questo articolo che ho ritrovato rovistando nei documenti del mio pc.. per ridere un po’. è completamente fuori tema e la maggior parte dei giocatori non ci sono più…però dai… per svagarsi un po’..

Tutti i tifosi e gli allenatori hanno sempre avuto il miraggio di una squadra ideale, una sorta di All-star-team che racchiude tutti i giocatori più in forma, più forti, più capaci del momento. Insomma, una squadra piena di Big che vinca in men che non si dica il Campionato. Noi abbiamo cercato di accontentarci dei nostri tesserati e di capire perché l’Ambrì sarà una squadra da battere.

• Simon Zueger:indispensabile a questa squadra soprattutto per rimpinguare le casse del club. Pensate a quante ragazzine si sono avvicinate all’hockey per veder giocare il loro principe azzurro

• Thomas Baeumle: sa cosa vuol dire vincere un campionato, ma fino a quando non avrà terminato il corso di italiano non riuscirà a spiegarlo agli altri, speriamo che ci metta poco.

• Félicien Du Bois: il suo compito sarà quello di mangiare. Passerà la stagione a girovagare per i ristoranti della valle, provando tutte le specialità più ricche in calorie per aumentare il suo peso, così da diventare invincibile. Buono per l’economia della valle Leventina.

• Reto Kobach: in attesa di giocare un mondiale con la maglia rossocrociata, si consolerà mangiando fondue e bevendo un buon vino bianco. Chissà che Krueger non lo convochi per la sua dedizione ai piatti nazionali. Indispensabile per la nostra squadra come esempio di patriottismo.

• Tiziano Gianini: fortunatamente il nostro “Titi” riesce sempre a scappare dal gatto Silvestro. Vista la sua esperienza è utile per sfuggire alle trappole allestite da Willy il Coyote.

• Nicola Celio: dopo la Tournée estiva con DJ Francesco, il nostro capitano è tornato in biancoblu. Utile alla squadra perché, dopo l’allenamento a saltellare con il rinomato cantante, riuscirà finalmente a guidare la squadra sulla canzone “chi non salta à un bianconero”

• Oskar Szczepaniec: lo mettiamo li in difesa e non passa più nessuno. Con i suoi 1,87 e i suoi 99 Kg è un sicuro punto fisso, speriamo non troppo statico, della nostra difesa.

• Lars Leuenberger: dicono che è il jolly della squadra, utile per chiudere la partita durante le sfide di Scala40. Abbinato ad altre 2 carte ci permetterà di vincere.

• Alan Tallarini : dice di voler le bagarre nell’hockey svizzero, vuole conquistare la cintura di campione, chi lo fermerà….

• Daniele Mattioli: abbassa la media di età della squadra

• Luca Cereda: salametti, luganighe e mortadella, grazie alla ditta del nonno non patirà di certo la fame. Speriamo gli rimanga spazio per fare un boccone anche degli avversari e se così non fosse almeno avremo un giocatore di… peso.
• Paolo Imperatori:ha passato l’estate ad inventare una nuova canzone per lui da proporre alla GBB in sostituzione di quella vecchia: buono per i rapporti con il pubblico.

• Jean-Guy Trudel: i dentisti del canton Ticino possono stare tranquilli, con lui di lavoro ce ne sarà sempre. Il Buono, nome datogli per la sua indole pacifica, è utile per i rapporti con gli sponsor, perché sempre disponibile.

• Hnat Domenichelli: ecco il secondo del trio, “il Cattivo”, soprannome appioppatogli dopo il brutto fallo dei play.off, anche se non se lo merita. Utile in mancanza di soldi per svaligiare qualche banca.

• Jeff Toms: grande amante dei Fast-food, aiuterà la squadra a districarsi nei Menu complicatissimi firmati McDonalds. Finalmente in nostri giocatori riusciranno, grazie a lui, a comandare qualcosa di più di un semplice “Menu 2 Medium con coca”.

• Oleg Siritsa: quando la valle chiama, Siritsa risponde. Torna in valle uno dei giovani del vivaio. È utile per affermare che “l’Ambrì fa giocare i suoi giovani”

• Vieran Ivankovic: l’hanno chiamato lo zingaro del campionato svizzero, ma dopo aver visto tante realtà è tornato proprio ad Ambrì. Quale miglior pubblicità per la nostra squadra, dimostra che ad Ambrì si sta bene.

• Mattia Baldi: chiude il trio western. Grazie ai suoi check e al suo lavoro sporco sempre ben voluto sarà il Brut(t)o della squadra.

• Alain Demuth: ormai specializzato in infortuni, aiuterà lo staff medico nella diagnosi di slogature e rotture.