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peter jaksCiao Peter,

dopo una trasferta come quella di Ginevra, è con un animo un pelo titubante che ti disturbo, come l anno scorso, per fare una chiacchierata sull Ambri.

Stagione difficilissima questa e, benché io continui ad aggrapparmi al mio motto “finché c’è ghiaccio c’è speranza”, onestamente più di un dubbio mi turba le notti in questi periodi.

Porti la domanda play-off o play-out sarebbe troppo scontato, quindi allargo l orizzonte della domanda: Come lo vedi tu il finale di stagione?

PJ:
E’ chiaro che ci aspetta un finale di stagione difficilissimo, ma comunque vada non possiamo minimamente mollare. Innanzitutto perché dobbiamo, nel peggiore dei casi, salvare il posto in LNA, ma sopratutto per il rispetto verso i nostri tifosi e sponsor.

BL15:
Dell Ambri di inizio stagione se ne sono dette e scritte di tutti colori. Sia nel sito, sia sulla stampa, sia fra i tifosi nei finali di partita quando quelle maledette vittorie non volevano proprio arrivare. L’Ambri che
scende ora in pista è oggettivamente un altra squadra rispetto a prima della “rivoluzione”.

Eppure quando chiacchieravamo in primavera / estate ero anch’io convinto che quell’Ambri potesse fare bene. Non penso inoltre che si possa addossare la colpa del flop unicamente sul solo Schumaker.

Ad oggi, secondo te, cosa non ha funzionato e, soprattutto, cosa ti aspettavi differente
dall’Ambri di inizio stagione?

PJ:
Quello che più ci ha penalizzato per me è stato il ferimento di Toms. Con lui avevamo certi equilibri che con il suo ferimento si sono rotti. A questo bisogna poi aggiungere la contemporanea assenza di Cereda ed ecco che una squadra come la nostra non pur permettersi di fare a meno dei loro 2 primi centri per un lungo periodo.

BL15:
Visto che il presente è pieno di incognite, ma diamo atto che perlomeno questo Ambri è tornato a farci vibrare (almeno in casa…), parliamo un pelo del futuro. L’anno scorso abbiamo avuto una squadra che era pensabile potesse qualificarsi alle semifinali ed oggi ci troviamo una squadra che rischia di doversi battere per rimanere in A. Quali obbiettivi possiamo aspettarci per il futuro?

PJ:
Il nostro futuro deve essere quello di dare delle chance a dei giovani di crescere e farsi largo in LNA. Purtroppo possiamo fare il passo solo secondo le disponibilità finanziarie. Poi qualcuno di questi giovani decide di rimanere qualche anno da noi per completare la sua crescita, e qualcun altro decide di seguire il contratto grosso subito.

BL15:
Il mercato attualmente si dice sia carente e quindi non penso che potrai fare un grande “shopping”. Come si pur quindi ridare vigore e rafforzare questa squadra, o meglio, come sarà il volto dell Ambri 2007/2008 che hai in cantiere?

PJ:
Innanzitutto credo che l’acquisto di Duca sia un gran colpo, e anche Christen sono convinto possa fare la stessa crescita di Kostovic, che quando l’ho portato quest’anno nessuno conosceva. Poi il passo fondamentale adesso è quello dell’allenatore per la prossima stagione, e qui la preferenza va chiaramente a Huras, che però dev’essere convinto di rimanere a lavorare con le nostre possibilità, senza chiedere la luna anche a livello di giocatori. Da li in poi verrà deciso anche il quarto straniero. E poi la squadra cercheremo di completarla con qualche giovane di buone speranze.

BL15:
So che non ti piace fare nomi, ma me ne daresti uno come … una sorta di sogno nel cassetto che ti piacerebbe avere per la prossima stagione alla Valascia?

PJ:
In questo momento non dobbiamo sognare, ma lavorare duro per far si di concludere al meglio una stagione difficile.

BL15:
Ti ringrazio sentitamente per il tempo che ci dedichi e ti chiedo se vuoi terminare questo scambio con un messaggio ai tifosi

PJ:
E’ in momenti come questi che la squadra ha bisogno del vostro sostegno. Posso assicurare che l’impegno dei ragazzi è sempre massimo, e loro sono i primi a soffrire di questa situazione difficile.