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stopSono passati pochi minuti dall’inizio del primo periodo,Trudel è nel terzo di difesa del Kloten,con una finta tenta di superare un avversario per presentarsi da solo davanti a Rüeger.

Cosa succede?
La cosa più naturale del mondo.
Il difensore degli aviatori aggancia il top-scorer leventinese che non può più proseguire la sua corsa verso la porta.

Tutti guardano l’arbitro in attesa che alzi il braccio e mandi sulla panchina dei penalizzati il giocatore zurighese,ma il sig. Stalder,a non più di tre metri dall’azione,giudica regolare il contatto tra i due e non fischia.

Da quel momento in poi ne succedono di tutti i colori!

Mi piacerebbe sapere cosa passa nella testa di un arbitro che è in evidente difficoltà alla prima decisione importante di una partita.

Starà pensando a cosa mangiare per cena? Mah!
Una cosa è certa,non pensa nè alla partita nè a prendere in seria considerazione di ritirarsi.

Credo che sia arrivato il momento che qualcuno faccia mente locale e prenda decisioni importanti per questo sport.A questo proposito mi rivolgo al capo degli arbitri invitandolo a guardare le prestazioni dei suoi collaboratori e ad esprimere una seria valutazione su di loro.

Sono sicuro che arbitrare non sia facile,alcune situazioni sono difficili da interpretare,ma in tante altre basterebbe guardare e pensare che in quel preciso momento non stai assistendo ad una partita da spettatore ma sei in pista per applicare il regolamento.

Non mi sembra che per far rispettare le regole serva una laurea,anzi,a volte il buon senso aiuta più della preparazione.

In conclusione invito il sig.Stalder a non prendersela con chi lo insulta in pista o scrive cose poco gradite nei suoi confronti o in quello dei suoi colleghi,perchè se lui può sbagliare e far incazzare i tifosi allora anche i tifosi possono sbagliare!