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mcsorleyChris Mc Sorley: «Chiedo scusa all’ Ambrì e a tutti i suoi tifosi»

È il primo pomeriggio di ieri, in redazione squilla il telefono e a pre­sentarsi è l’allenatore del Servette Chris Mc Sorley (nella foto). Ovve­ro colui che dopo la conclusione del match perso sabato ad Ambrì ha richiamato subito i suoi giocatori ne­gli spogliatoi. Giocatori ai quali, di conseguenza, non è stato lasciato il tempo di stringere la ma­no agli avversari, impe­dendo inoltre al portie­re ticinese Gi­anluca Mo­na di ritirare il premio ri­servato al migliore della compagine ospite.
«Chiamo per scusarmi pubblicamente con tut­ti – ha esordito Mc Sorley – perché riconosco che la decisione di ri­ch­iamare i miei giocatori negli spo­gliatoi senza che potessero saluta­re gli avversari è stato uno sgarbo che non si meritavano né i mem­br­i della squadra dell’ Ambrì né i lo­ro tifosi. Ero molto arrabbiato per come la partita è stata diretta dal­­l’arbitro, ma a posteriori mi sono reso conto che il mio gesto di pro­testa è diventato anche un gesto antisportivo nei confronti di colo­ro che ci hanno battuti sul ghiaccio e di chi ha fatto il tifo per loro. Quindi, ci tengo a riba­dire pubblicament­e tut­to il mio più sincero rin­crescimento per l’acca­duto e chiedo profon­damente scusa ». «Come ulteriore segno di buona volontà – ha poi aggiunto Mc Sorley, nei cui confronti è stata comunque aperta una procedura ordinaria dal giudice unico della LN – ho deciso di regalare il biglietto per la prossi­ma partita tra il Servette e l’ Ambrì che si disputerà a Ginevra (l’11 gen­naio, ndr.)a tutti coloro che alla cas­sa delle Vernets presenteranno un abbonamento stagionale valido per entrare alla Valascia».

articolo pubblicato il 05/12/2006 08:23 – Corriere del Ticino