La RSI lancia una nuova trasmissione, “Indovina chi ha segnato?”. 2 ore e mezza di musica e un nuovo quiz riservato ai tifosi di hockey.
19.45 d’ogni sacrosanto martedì, nonché venerdì e sabato. Da buoni tifosi si accende la radio, ormai sepolta dalla polvere, frequenza 89.4, RETE 1, con l’intenzione di ascoltare la cronaca della propria squadra del cuore. Alle 19.45 le squadre entrano in pista, tutto sta per cominciare, ma del collegamento neanche l’ombra. “Vah béh, vada per la presentazione della squadra, ormai la formazione la conosco”. A tenere compagnia al posto della cronaca, delle canzoncine, motivo per cui la radio aveva la polvere, “ma chi l’ascolta più?”.
Dopo aver dato una spolveratina allo stereo sperando di togliere quelle interferenze che facevano sembrare la musica una schifezza, pur vedendo che il risultato non cambia, finalmente parte la sigla: “Musica e sport”. “Ma come, non dovrebbe essere sport e musica? Boh !” . Il pensiero va alla squadra che nel frattempo potrebbe aver segnato, ma non si sa. Per creare ancora più suspence dopo la sigletta non poteva mancare qualche canzoncina. Finalmente, dopo interminabili minuti d’attesa, il collegamento avviene, il commentatore annuncia uno 0 a 1 per l’Ambrì con gol di Trudel e passa la linea al collega alla Resega che annuncia il 2 a 0 del Lugano.
Quando finalmente l’aggiornamento è stato fatto e la cronaca diretta della partita comincia…. “tun …tun …tun : l’informazione”. Alle 8 in punto, nel vivo del primo tempo, quando l’Ambrì è riversato all’attacco…. Il radiogiornale! Che poi, per prenderti ancora di più per il culo, alla fine annuncia i risultati delle partite:”Ma fammele sentire ste cacchio di partite!”Tra l’altro, grazie all’annuncio, si scopre che il risultato è cambiato, 0 a 2 e 2 a 1 e partono le scommesse su chi ha segnato per l’Ambrì. Il dubbio è tra Toms, Trudel e Domenichelli, “Avete già visto altri segnare?”.Chi ama il rischio punta però su Tallarini sperando di incassare di più.
Quando l’RG è finito, dalle piste tutto tace, i giocatori hanno già raggiunto gli spogliatoi e il tifoso DOC (Devoto Osservatore del Club) spegne la radio per non dover sopportare le musichette della pausa. Quando è il momento di riaccendere, per l’inizio del secondo periodo, si becca un “Fuoco nel Fuoco” e a questo punto anche la pazienza di un mandrillo esploderebbe. La passione per la sua squadra dice di non spegnere, ma il suo buon senso gli dice di sdraiarsi sul divano e bersi una birra, guardando qualche film alla TV e tenendosi in costante aggiornamento grazie al TXT.
La dura vita del tifoso, 2 ore di zapping per trovare un canale dove trasmettono un film decente, con il problema che la sua coscienza da tifoso gli farà girare ogni 5 minuti per visualizzare la pagina 241 del TXT. Tutto questo grazie a Rete 1 che é riuscita ad inventarsi un programma che trasmette musica, era difficile arrivarci, una grande novità, 2 ore e trenta di musica, alla radio. Mai sentita.
in effetti c’è una parte di Vallese che è sprovvista della copertura RSI.
Se hai l’adsl … vai sul sito rtsi.ch, li trasmettono le tre reti radio.(forse però non l’hai vero?)
beh a quanto leggo immagino che non devo lamentarmi più di tanto xké a sierre NON c’è la rete1… ma vi rendete conto? neanche abitassi in culo al mondo (scusate la volgarità)
rimpiango i tempi in cui la sera invece di studiare mi ascoltavo le partite alla radio. qui in vs adesso mi guardo tutte le pagine TXT 241 e 244-251
Per fortuna che ora ho la possibilità di seguire tutte le partite dal vivo… Ascolto Rete1 solo quando sono in ritardo bloccato nel traffico per raggiungere la partita, ma è pietosa!
Rimpiango i tempi di quando andavo a scuola e per lhockey a commentare le partite cerano Ruggero Glaus e compagnia bella…
io credo k per fare 1bella cosa rete uno dovrebbe stare collegata dalle 19.45 alle 22 con le partite…cioe dall’inizio alla fine..e con magari con 4 piste collegate..cn le partite più importanti (big match, partite importanti attorno alla linea..così si k ci sarebbe un impennata degli ascolti…ma se continuiamo cn 2-3 collegamenti x tempo la gente si allontana….
comunque a rete 1 hanno questa politica perché dicono che hanno fatto un sondaggio ed é risultato che alla gente non interessa più lo sport!!
mi chiedo a chi abbiano chiesto..
allora che non spendano neanche i soldi per i collegamenti e facciano solo musica. penso che se fanno commentare 10 minuti o 60 la paga del commentatore non cambia…
Per mia fortuna seguo pochissime partite da casa. Mi è successo per la prima volta dopo due stagioni venerdì sera con il Ginevra. Ho seguito la partita su internet, sportradio. C’è il commento in svizzero tedesco, hanno un ritardo di 20/30 secondi rispetto Rete1, ma è meglio che sentire musica e sport.
E poi ricevevo gli aggiornamenti tramite sms direttamente da Ginevra, ma almeno grazie alla radio ho avuto un’idea di come andavano le cose..
oppure via internet sulla pagina della federazione.
Le cronache sono veramente penose, poi quando chiamano il disco “pack”…..lasciamo perdere.
io quando l’ambri è in trasferta, mi quardo un film sul divano con il portatile sul tavolino con il sito TXT alla pagina 241. Così guardo il film e do un’occhiata al risultato senza dover cambiare canale
Io la radio non l’accendo neanche più, quel poco di cronaca che fanno è frammentaria e non ti fa capire cosa succede. Dallo scorso anno mi affido agli sms a pagamento che annunciano i gol. Ogni volta che vibra il natel mi viene l’ansia, chi avrà segnato?
idem txt ma anche 244 e seguenti per i gol
ciò la trovo una cosa bruttissima…perchè è possibile che ci sia gente che non può essere alla Valascia o in trasferta a vedere la propria squadra del cuore…ma la deve ascotlare alla radio…!ma cavolo non è neanche più possibile..:-S
allora rete uno sbaglia perchè uno k ascolta sport e musica è xke gli interessano le partite e della musica non gliene frega niente..comunque il miglior radio cronista ê Lorenzo Boscolo..il migliore….
Adesso sarà penoso, ma quando commentava Piacquadio (si scrive così?? A me, alle elementari hanno sempre detto che Acqua si scrive con “cq”, quindi..) ti saliva il nervoso. Infatti,quando aveva la linea, lui non ti commentava la partita, non trasmetteva le emozioni delle cose che capitavano sul ghiaccio, ma ti raccontava cos’era successo quando non si era collegati e poi, improvvisamente “Goal” e bisognava ancora aspettare 10 secondi x capire che aveva segnata o indovinarlo dal boato,in sottofondo, del pubblico… Povera Rete1…