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Era il periodo di novembre, o giù di li. Il Losanna stava trattando l’aquisto di Martin St. Louis e, grazie al solohockey, naturalmente la notizia era già “sussurrata”.

Mi sono permesso di telefonare al Losanna per proporre una scatola del mio gioco “Derby” in versione romanda (Friborgo, Ginevra e, appunto, Losanna). Losanna l’avevo lasciata come terza squadra da contattare poiché la ritenevo la meno “calda” per una simile proposta… forse un po’ folle.

A dire il vero le prime due telefonate non è che siano state accolte con il tappeto rosso… probabilmente i responsabili in quel periodo avevano altre gatte da pelare. Riflessione questa che mi ha convinto a posticipare la mia crociata per una scatola di Derby a livello nazionale.

Telefono a Losanna. Una gentile signorina mi mette in attesa dopo aver interpretato il mio approssimativo Francese. Risponde una voce maschile:
-“Bonjour…”-
-“Oui bonjuor, c’est Perli, parlez vous Italienne?”-
-“Certamente, Caldelari al telefono…“-

Onestamente a quel punto sono diventato di ghiaccio! Addirittura sua maestà il GM Caldelari. Mi sono bastate quattro spiegazioni per “entusiasmare” il gran patron che, però, ha ammesso di avere qualche altro problema ora e non potersi chinare ad esaminare la mia proposta.

Naturalmente gli chiesi un po’ provocatoriamente se concernesse l’ingaggio di un certo bomber della NHL… cosa che venne confermata con una sonora risata.

Sono bastate poche parole e sinceramente rimasi subito stregato da questo personaggio che sprizzava euforia da tutti i pori per il suo Losanna.

La notizia dell’abbandono spiace, spiace veramente molto poiché sono convinto che con una persona così una squadra può anche pensare di diventare grande dal nulla!