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Ambri - ZSC Lions 2-1Dopo le partite della Spengler, eccoci rituffati nel campionato, lanciati verso la conquista dei posti disponibili ai play-off. La partita segna il rientro dell’infortunato Cereda e dalla novità dei tre canadesi nella stessa linea già dal primo cambio. Il primo tempo ben giocato dai nostri costringe lo Zurigo a difendersi e cercare solo in poche occasioni di farsi vedere dalle parti di Bäumle, ottima la sua partita con alcune parate decisive, verrà premiato al termine come migliore dell’Ambri. Nel secondo tempo iniziano ad aumentare le penalità su entrambi i fronti e le occasioni di realizzare non vengono sfruttate al meglio, anche grazie ai dei box-play efficaci. Per sbloccare il risultato ci vorrà un passaggio di Imperatori a Trudel appena uscito dalla panchina dei penalizzati, il quale in doppia battuta batte Sulander, 1-0. Ad una trentina di secondi dal termine del tempo ecco la possibilità di “chiudere” l’incontro, quando servito da Domenichelli, Toms s’invola verso Sulander ma viene ostacolato irregolarmente da Richard, e l’arbitro Kunz fischia il rigore. Batte Toms, ma forse a corto di fiato, non riesce ad imprimere velocità alla giocata e Sulo para senza problemi. Nel terzo tempo risulta molto spezzettato a causa delle molte, troppe penalità fischiate da una terna arbitrale per nulla in serata, il gioco ne risente. C’è stata pure una rete/non rete dello ZSC che l’arbitro va a visionare, dopo aver penalizzato Kobach e McTavish, la rete non viene convalidata, anche se a mio parere dalle immagini sembra che il disco sia entrato, da notare che sul precedente tiro, Bäumle viene centrato dal disco sulla maschera, senza che Kunz dia spiegazioni in merito. Lo Zurigo riesce ad accorciare le distanze durante una superiorità, fuori Nicolino, con la vecchia volpe Richard, lasciato solo davanti a Thomas, lesto a riprendere una respinta. Gli ultimi minuti sono da cuore in gola, fuori Kobach, lo ZSC toglie Sulo per giocare a 6c4, ma non riescono più a superare il nostro portiere, anzi rischiano a due riprese di subire il terzo gol, ma Trudel non inquadra la porta. Poco male, l’incontro termina con Thomas felicissimo, saltellare di felicità, è stata forse la sua prima vittoria con lui in porta? Una nota di merito per il grandissimo impegno ed un lavoro a tutta pista di Cereda, chiamato dalla curva al termine della gara, Tallarini ottima la sua prestazione, ha salvato il risultato in un paio di occasioni togliendo il disco ad un avversario, Du Bois anche lui a salvare in tuffo togliendo il disco dal bastone avversario. In definitiva bravi tutti, anche se alcuni elementi mi sono sembrati leggermente sballati, o per meglio dire non al loro top di rendimento, ma per oggi va bene anche così.