E siamo a 70! Ovviamente il tanto auspicato obbiettivo non ci apre ancora la porta per i play off, ma ci mette sempre più nella condizione di esserci vicini. Inutile dire che più che mai “siamo padroni del nostro destino”, siamo con ogni probabilità i giudici di noi stessi, siamo noi che dobbiamo spalancare le maledette porte dei play off.
Il Losanna ha ancora 13 partite da giocare e nove saranno lontane dalla pista amica, dove i vodesi hanno costruito gran parte della loro classifica. Ovviamente il gran numero di trasferte non necessariamente significa pochi punti e quindi siamo noi a dover vincere le nostre partite e crearci le nostre fortune, a partire da questa sera col Kloten, che ieri ha battuto i vodesi. Delle 11 partite che ci mancano a chiudere la stagione regolare, ben sette le giocheremo alla Valascia. Per una volta il famigerato calendario della lega discount sembra su misura per noi.
È vero che in una stagione devi giocare 25 volte in casa e 25 volte in trasferta, ma forse un uniformità delle partite non guasterebbe, ma come ben sappiamo questo non sarà mai possibile grazie ai soliti noti, che rompono perché le loro piste sono polivalenti e quindi impegnate per altri eventi, senza però tener conto che in Svizzera di piste disponibili dove giocare ce ne sono a centinaia. Discorsi vecchi ma che a quanto pare sono sempre di moda e questo grazie a chi in teoria è stato messo al potere, ma che di potere non ne ha poi così tanto, o meglio, sembrerebbe averlo solo quando non deve pestare i coglioni a specifici individui.
Come spesso accade in questo periodo, a dire il vero già da Novembre, si conoscono già i nomi dei giocatori che cambieranno maglia l’anno prossimo e tra questi ci sono due biancoblu, o meglio, due quasi ex biancoblu, in quanto hanno deciso di sottoscrivere un contratto con un’altra società. Sami El Assaoui, giovane difensore di belle speranze, ha già ufficializzato il suo passaggio al Kloten per la prossima. In una sua intervista aveva praticamente già espresso il volere di lasciare l’Ambrì, probabilmente era già in accordo col Kloten oltre a non aver ancora ricevuto offerte dal club di appartenenza. Mi sono stizzito quando ho letto le dichiarazioni di Sami, che più o meno erano queste: prima di valutare un rinnovo devo vedere il reale potenziale di questa squadra! Parole che dimostrano carattere da parte sua? Tanti l’hanno interpretata come una dichiarazione di una persona di personalità. Io invece (e non avevo sbagliato) l’ho interpretata come un giocatore che ha sottoscritto un contratto con un’altra squadra e che si lascia a certe dichiarazioni forte del contratto firmato. Sami sarà anche un giocatore dal futuro roseo nell’hockey svizzero, ma ad oggi deve ancora dimostrare di saper giocare una stagione ad alti livelli, oltretutto negli ultimi tempi, già prima delle dichiarazioni in questione, scaldava la tribuna grazie alle sue prestazioni sul ghiaccio, quindi magari un po’ più di umiltà sarebbe stata apprezzata.
Discorso diverso per Mieville, che è dato per partente sicuro, ma di ufficiale sembra che ancora non ci sia niente. Da quello che ho capito, lo stesso giocatore avrebbe confidato a un giornalista di aver firmato un contratto col Losanna, ma la società leventinese non ha ancora ricevuto comunicazione né dal giocatore né dalla società in questione. Ormai tutti sanno che lascerà l’ Ambrì per Losanna, ma nessuno lo ha ancora ufficializzato. Non capisco il desiderio di andarlo a dire a un giornalista, forse mancano un po’ di palle per comunicarlo personalmente? Mah!
Sono sempre stato contrario al mercato precoce, ma il regolamento lo permette e quindi nessun dramma. Resto dell’opinione che il mercato vada fatto una volta chiusa la stagione, per non creare situazioni imbarazzanti per nessuno.
I contratti in scadenza in leventina sono molti, ma ovviamente fiducia a Serge, che sceglierà il meglio per questa società.
Il coach canadese è riuscito a fare qualcosa di straordinario. Innanzitutto ha fatto a pezzi la teoria di uno dei miei più accaniti sostenitori in negativo e di questo ne sono contento, adesso non ci resta che approdare ufficialmente ai play off e giocarci le nostre carte nel migliore dei modi.
Infine, noto sempre con dispiacere che assidui frequentatori della pista cercano sempre di mettere in dubbio alcuni giocatori o le scelte di Serge. Per fortuna fino ad oggi i risultati hanno dato ragione al coach e non a queste persone. Credo che sia deprimente continuare ad avere comportamenti anti-Ambrì quando dovremmo essere orgogliosi di quanto fa la squadra sul ghiaccio, indipendentemente da chi gioca e da come gioca. Rilassiamoci e godiamoci la stagione che finora ci ha regalato molte soddisfazioni e che probabilmente ce ne regalerà ancora.
Federico Lorenzetti
Presidente Fans Club BL15
Penso che a questo punto bisogna “puntare” ad arrivare nelle prime 4, vista la ghiotta occasione…
Per quel che riguarda i giocatori che “vengono e vanno”… sono convinto che chi non ci vuole restare ed onorare la nostra maglia é libero di andarsene (in qualsiasi momento, anche a metà stagione… e qui mi riferisco al No. 74, che se fossi io l’allenatore, dopo una dichiarazione così il ghiaccio NON lo vedeva più !!)
Nessuno, ma proprio nessuno è insostituibile !!
Bravo, condivido tutto quanto hai scritto!