Ha scritto bene Maffi, l’Ambrì è terzo in classifica eppure in tanti continuano a lamentarsi di alcuni singoli. Uno su tutti è Alex Giroux, top scorer biancoblu, che continua a segnare ma non è ancora riuscito a fare breccia nei cuori più duri di queste persone. Io capisco che in alcune circostanze può sembrare svogliato, ma se alla trentaduesima partita non hanno ancora capito che è il suo modo di giocare penso che non lo capiranno neanche dopo cinquanta. I numeri dicono che Giroux è il quinto miglior top scorer della LNA con 27 punti in 30 partite, inoltre è il miglior realizzatore della squadra con 13 segnature. Un bradipo dalle mani d’oro! Ieri sera, ma forse è stato fatto anche prima ma evidentemente non me ne sono accorto, ho letto critiche su Williams. Sono rimasto un po’ basito da queste critiche per un solo motivo: Gli stessi che l’anno scorso lo osannavano quando era indiscusso top scorer, adesso lo vorrebbero da un’altra parte. Jason Williams? È meglio tenerselo stretto! Che cosa succede? Stesso discorso per altri singoli, dimenticando forse che questo è uno sport di squadra e quando l’Ambrì vince lo fa con l’aiuto di tutti quelli che scendono sul ghiaccio. Sembrerebbe che alcuni si siano già dimenticati dei sette lunghi anni che ci hanno accompagnati verso gli spareggi con squadre di LNB. Io credo che bisogna essere contenti di questo Ambrì e che bisogna sostenerlo come abbiamo fatto nei giorni peggiori, senza pensare che dobbiamo vincere la regolar season a tutti i costi. La squadra sta andando bene, con o senza alcuni giocatori, un chiaro segno che tutto funziona. È possibile che qualcuno si sia fatto prendere la mano da questa inaspettata posizione in classifica? Forse sarebbe meglio tornare con i piedi per terra e prendere in considerazione che non si possono vincere cinquanta partite, o meglio, diciamo che sarebbe un mega record ineguagliabile. Quindi per favore, cerchiamo di convivere serenamente con questo ambrì d’alta classifica, senza dover per forza trovare un colpevole per le sconfitte. Mi sarebbe piaciuto vedere chi critica Giroux se ieri sera al goal ha esultato o bestemmiato! Non sarò normale, ma sarei proprio curioso di sapere qual è stata la reazioni di queste persone. Io sono sicuro che avete esultato e non perché sono un indovino, ma perché è umanamente normale esultare se la propria squadra fa goal. E allora esultiamo sempre e comunque, sosteniamo la nostra squadra del cuore in ogni situazione e non facciamoci prendere dal morbo dei vincitori pensando che non si può perdere o sbagliare un goal o subirne uno.
Federico Lorenzetti
Presidente Fans Club BL15
Bravo!!!