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zona presa di mira dai ladriTocco di pattino mai accertato, disco danzante sulla linea di porta, cronometro impazzito, arbitri che vanno negli spogliatoi e interrompono il gioco per mezz’ora, tifosi caldi e stizziti, piangina che fanno ricorso, televisioni che si inventano gli orari delle partite, lega denner che si inventa i calendari. Questo e altro prima di un altro derby che ha già il sapore dell’ennesima truffa a danno dei biancoblu. Gli episodi sono stati messi a caso, in modo confusionario come in confusione sono tutti quelli che cercano di affossare a tutti i costi l’Ambrì Piotta, che nonostante tutto tiene botta e continua a far indispettire persone dimissionarie che non sanno più che coppie incompetenti mettere in pista. Mi dispiace scrivere certe sensazioni, però sinceramente è così che mi sento. Sicuramente i media ticinesi non enfatizzeranno questi sospetti, d’altra parte sembrerebbe che le palle le abbiano solo in svizzera tedesca dove c’è chi si preoccupa di mettere in luce questi episodi. Purtroppo quando continuano ad annullare o non convalidare situazioni realmente buone, poi si finisce per prendersela anche quando hanno ragione gli zebrati. Probabilmente ieri sera i famigerati tre secondi erano reali, ma mi chiedo come può un direttore di gara che guarda cosa succede in pista ad avere la reale percezione di cosa succede sul cronometro. Classifico questo episiodo come quello di Kloten, nonostante non ci sia prova certa finora dimostrata, la decisione è stata presa in base a delle proteste, quelle stesse proteste che quando le faceva l’Ambrì non venivano mai tenute in considerazione.

Insomma, non c’è mai da star tranquilli, non c’è pericolo di annoiarsi e oggi arriva il derby della televisione. Un orario incomprensibile, cambiato in corsa per esigenze televisive senza tener conto che una squadra gioca solo il giovedì e l’altra gioca il giorno prima alle 18 con prolungamento di mezz’ora grazie al famigerato episodio cronometrico. In NHL le squadre possono giocare un doppio confronto a patto che passino almeno ventiquattro ore tra una partita e quella successiva, evidentemente qui da noi il riposo non è contemplato. Cosa penserebbero oltre oceano di queste decisioni dilettantistiche?

Negli ultimi dieci anni il livello dei giocatori svizzeri si è alzato notevolmente, si fa fatica a trovare stranieri che facciano la differenza, ma purtroppo questo trend non ha probabilmente coinvolto i direttori di gara che sono rimasti indietro. Verrebbe da domandarsi il perché, eppure in campo internazionale le nostre zebre sembrano totalmente diverse. Forse perché non c’è da decidere tra squadre importanti a livello nazionale e squadre che danno fastidio se occupano posizioni che dovrebbero appartenere ad altre. Non resta che aspettare e vedere cosa succederà in futuro, sperando che il trend negativo abbia un’inversione di tendenza, ma non per favorirci e tentare di ridarci il mal tolto, ma solo per darci quello che ci spetta sul campo senza più decidere contro di noi a priori.

Oggi si gioca il quarto derby stagionale e spero che sia uno spettacolo sul ghiaccio, che non si notino i direttori di gara e che soprattutto non gli venga in mente di essere protagonisti come ogni tanto capita al nano da giardino. In teoria ci sono i due miglior arbitri a livello nazionale, quindi dovremmo star tranquilli, ma l’esperienza insegna e quindi parto prevenuto anche questa volta. D’altra parte dopo tutto quello che ho visto quest’anno penso di potermi permettere di essere prevenuto in questo senso.

Federico Lorenzetti
Presidente Fans Club BL15