È fantastico notare che le lamentele dei tifosi siano anche finalmente messe in luce dalla società. L’Ambrì Piotta da fastidio! Non c’è frase più giusta da pronunciare in questo momento, soprattutto quando nel dubbio di una decisione chi ci rimette è sempre la stessa squadra. Episodi noti che ormai hanno quasi stancato di essere visti e commentati, quindi andiamo avanti e diamo più spazio a cosa realmente hanno portato queste decisioni monodirezionali contro l’HCAP. Berna-Ginevra del 19.11, al 64.14” Denis Hollenstein devia alle spalle del portiere bernese un assist di Daniel Vukovic, il Ginevra vince la partita. Il direttore di gara dietro la gabbia prima di assegnare la rete va a consultare il video perché Hollenstein tocca il disco col pattino. Al video si nota il giocatore ginevrino spostare repentinamente il pattino in modo da colpire il disco e deviarlo nella gabbia, ma incredibilmente Reiber convalida la rete. Ovviamente la mente è tornata subito a Kloten dove un presunto tocco di pattino solo intuito ma mai visto nel video, indusse l’arbitro Wehrli a non convalidare la rete. Dopo l’ormai famoso goal fantasma di Ginevra, come sempre, il responsabile degli arbitri commentò con la solita frase “gli arbitri hanno agito bene”, o una cosa del genere, ma dopo Berna-Ginevra, furbescamente, il sig. Bertolotti ha deciso di dimissionare. Le motivazioni le ha spiegate lui stesso, ma questi atteggiamenti e le dichiarazioni dopo gli episodi in questione alimentano il sospetto che forse le parole dei tifosi e del coach leventinese abbiano fondamento. È un peccato dover arrivare a certe conclusioni. L’hockey è uno sport fantastico, le regole sono chiare e andrebbero seguite, solo così si eliminerebbe la cultura del sospetto. Credo che arbitrare non sia facile, ma credo anche che applicare il regolamento sia molto più facile di quello che si pensa. Aver dato l’opportunità di visionare tutte le immagini sembra aver portato più problemi, ma forse ha solo tolto un alibi e ha mostrato tutti i limiti di giudizio da chi dovrebbe essere sopra le parti. Nella puntata di fuorigioco di giovedì, ho sentito dire che probabilmente gli episodi nell’arco di una stagione si compensano. Francamente penso che la legge della compensazione sia una cagata pazzesca, preferisco il giusto subito che essere derubato per poi derubare qualcun altro. Spero che le dimissioni del sig. Bertolotti diano un segnale chiaro a chi dirige le partite.
Tornando all’hockey giocato, ho notato che si è parlato tanto del colpo inflitto da Holden a Vauclair, si è enfatizzato su come certi episodi facciano male a questo sport. A mio parere fanno più male ai giocatori che non all’hockey. Comunque sia, ho notato che la gente, specialmente in corvilandia ha la memoria corta. Tutti a piangere per il colpo subito da Julien, che poverino ha veramente preso un colpo fortissimo, ma non sarà mai come quello che lui ha inflitto a Schneider in un derby che costò la carriera al difensore dell’Ambrì! Oppure il colpo volontario che Landon Wilson sferrò a Benôit Pont in un altro derby sempre alla resega che fece finire di fatto la carriera del giocatore biancoblù. Anche il derby di lunedì ha rischiato di essere macchiato da un brutto episodio, infatti Walks ha colpito in maniera gratuita Sidler saltando! Ricordo che i contrasti fisici vanno portati senza staccare i pattini dal ghiaccio e quindi in questo caso il contatto tra i due era falloso. Nessuna scusa come ho detto prima, il regolamento va applicato e non interpretato, altrimenti ci saranno sempre episodi che faranno discutere.
Come ultimo vorrei tornare un attimo alle mie dichiarazioni su Massy a fuorigioco. È vero che non è stato lui a decidere contro l’Ambrì negli episodi di Kloten e Ginevra, però resto della mia opinione che un ex giocatore che ha vissuto il derby con una maglia sola abbia la cultura del non amare l’altra squadra. A sostenere questa teoria ci sono le parole di Trudel, che a maggio ospite del mio Fans Club, rilasciò un intervista a teleticino dove disse chiaramente che appena arrivò gli venne subito insegnato a non amare Lugano e che quindi non avrebbe mai fatto la scelta di giocarci. Se le stessa mentalità fu insegnata a Massy, credo che sia una motivazione più che valida per non fargli arbitrare i leventinesi. Confermo quindi quanto detto a fuorigioco, secondo me Massy non deve arbitrare incontri dell’Ambrì per non alimentare la cultura del sospetto. Vedremo chi sarà il successore di Bertolotti e che linea designatrice adotterà, di sicuro Didier fa parte della classe arbitrale Svizzera e prima o poi tornerà a fischiare l’HCAP, ma ho la sensazione che lo manderanno lontano dalla valascia dove è più facile non essere preso di mira come ex bianconero.
Federico Lorenzetti
Presidente Fans Club BL15
L’argomento sulla compensazione è sicuramente una cagata pazzesca. La si tira in ballo quando si sono finite le unghie a furia di arrampicarsi sui vetri.
Non me ne frega niente se mi rubi 3 punti quando mi servono, e me li ridai a fine campionato quando non mi servono più, anche perché non vai a levarglieli a quelle squadre che li avevano ricevuti ingiustamente.
Giovedì sera mi è piaciuto Vecio a Fuorigioco, ma anche l’ex giocatore del Lugano e come quasi sempre Antonini, hanno parlato bene.
Non mi è piacuto Isabella, anche se comprendo che a causa della sua “giovane età” in diretta TV sia difficile “sbilanciarsi”, con la sua affermazione sulla “compensazione” che era piuttosto fuori luogo, come dici tu Chicco.
Anche sul fallo di Walker, Joey non può affermare che è “anche colpa di Sidler” e che devi SEMPRE essere pronto a subire i “check”… e quando mai, voglio vedere se lo subivi tu un fallo così cosa pensavi…
Al massimo la può dire Sidler una cosa del genere (…e l’ha fatto), invece come messo in chiaro molto bene Vecio giustamente, l’azione di Walker era chiaramente destinata a far male (salto sui pattini, rincorsa da lontano e disinteressamento del disco) !!
E per finire la cosa più importante che hanno detto (Vecio e l’ex del Lugano) è che oggi, anche nell’hockey, manca il RISPETTO per i “colleghi”.